Champions League - Juventus, Allegri rende merito alla squadra: "Bravi a soffrire e colpire"
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Champions League - Juventus, Allegri rende merito alla squadra: "Bravi a soffrire e colpire"

Il tecnico bianconero analizza la vittoria della propria squadra. Higuain, intervistato anche lui, celebra il passaggio del turno e ringrazia chi gli è stato vicino nel breve periodo di lontananza del campo.

Zagor92
Andrea Mauri

Wembley sbancato e quarti di finale conquistati. La Juventus di Massimiliano Allegri ha svolto a pieno quanto gli era stato chiesto di fare, seppur con sofferenza. La rimonta in terra inglese è comunque sintomo di carattere, uno dei tanti punti di forza di questa squadra, e dell'esperienza europea accumulata negli ultimi anni sotto la guida del tecnico livornese che, come è giusto, non lesina complimenti ai suoi ragazzi nel post partita di Mediaset: "Innanzitutto vanno fatti i complimenti a tutti per quello che stanno facendo da anni. Stasera abbiamo ottenuto un risultato prestigioso. Non era semplice vincere a Wembley. I ragazzi son stati bravi, hanno aspettato e poi colpito. Vista anche l'andata direi che è un passaggio meritato".

La partita però è stata nettamente a due facce. La prima ha condizionato i quarantacinque minuti d'avvio del match, con il Tottenham in completo dominio ed una Juventus in sofferenza continua: "Nel primo tempo abbiamo sofferto su palle perse su cui loro erano micidiali, infatti il gol l'abbiamo preso così. In quel momento dovevamo stare più corti e avere pazienza, ma i ragazzi han fatto una bella impresa". Nel secondo tempo arriva però la svolta, anche grazie ai cambi effettuati da Allegri: "Ho cambiato perché c'era bisogno di un giocatore diverso rispetto a Matuidi. Asa l'ho messo dietro perché avevo bisogno di palleggio e in questo è straordinario, è stato sottovalutato nella sua carriera. Stephan è stato bravo, ha fatto l'assist con Khedira e ha dato aria alla fascia". Da tenere in conto anche gli infortuni: "Higuain erano 15 giorni che era fermo, Dybala ha giocato a Roma finendo in crescendo, ora bisogna recuperare gli altri. Ora abbiamo tre partite che varranno molto per il campionato"

Sempre sul cambio tra Asamoah e Matuidi, Allegri approfondisce e spiega così la sua decisione: "Direi che Matuidi si è adattato molto, perché oggi si doveva aprire di più e nel traffico ha faticato. Nel secondo tempo noi siamo cresciuti e avevo bisogno di più tecnica e ho preferito tenere Khedira". 

Ai microfoni Mediaset si è prestato anche uno dei match winner, Gonzalo Higuain: "E' stata una partita difficile contro una grande squadra che ti mette sempre in difficoltà giocando in maniera aggressiva. Le inglesi però lasciano sempre qualche spazio, sapevamo che avremmo avuto qualche occasione e dovevamo sfruttarle e così abbiamo fatto. Vincere a Wembley non è mai facile e in rimonta ancor meno. Voglio ringraziare i compagni, lo staff medico che ha fatto un grande lavoro e anche la mia fidanzata che mi ha sopportato e supportato in questo periodo", queste le parole del Pipita. 

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