Serie A - Sassuolo-SPAL 1-1, le voci del post-match salvezza

Semplici: "Accettiamo di buon grado il pari". Tutte le voci del post-gara di una partita che non ha comunque spostato gli equilibri della lotta salvezza

Serie A - Sassuolo-SPAL 1-1, le voci del post-match salvezza
Mirko Antenucci ha dedicato al deceduto Davide Astori il suo gol di oggi. | SPAL, Twitter.

Tutto nel primo tempo al Mapei Stadium. Era una delle gare più attese di questa 28esima giornata di Serie A, ma dopo un'altalena di emozioni il duello fra Sassuolo e SPAL si è esaurito su un 1-1 che essenzialmente non sposta gli equilibri della lotta salvezza, anzi li rende ancora più delicati per le varie squadre coinvolte in virtù degli altri risultati. Subito dopo il match, si è concesso ad una rapidissima analisi ai microfoni Rai il tecnico dei ferraresi, Leonardo Semplici. Queste le sue rapide dichiarazioni, come riportato da TuttoMercatoWeb: "Abbiamo dato continuità alle buone prestazioni passate, approcciando molto bene e passando meritatamente in vantaggio. Qualche episodio ha rimesso in gara il Sassuolo e ci siamo disuniti. Accettiamo di buon grado questo risultato, che dà continuità al nostro momento. Antenucci sta facendo un campionato importante, ma sono contento di tutto il gruppo. Dobbiamo lavorare nel subire meno gol, stiamo migliorando: continuando così possiamo toglierci le nostre soddisfazioni e raggiungere l’obiettivo".

Ancora da TMW veniamo a conoscenza di una seconda analisi, fornita da Beppe Iachini, ma ben più lunga. Andiamo dunque a prendere solo i momenti salienti di questa conferenza dell'italiano, a partire come al solito da quella che è l'analisi su un'altra prestazione buona ma non abbastanza efficace per vincere: "Abbiamo avuto come al solito situazioni non sfruttate, dal rigore alla traversa. Andare in vantaggio avrebbe voluto dire anche crearsi più spazi. Non abbiamo concesso nulla, Meret è stato migliore in campo, ma se non metti la palla dentro nel momento cruciale della gara, fai dei punti in meno".

Grande rimpianto, proprio riguardo alle occasioni sprecate, sta nel penalty fallito da Matteo Politano dopo che invece Babacar aveva fatto il proprio dovere senza problemi dal dischetto. Bisogna dunque forse chiarire un attimo le cose per quello che riguarda l'ordine di preferenza dei battitori e l'episodio di oggi: "Quando non c'è Berardi, i rigoristi sono Babacar, Politano e Acerbi, in quest'ordine. Il secondo rigore l'ha tirato Politano perchè Babacar ha lasciato la palla al compagno, che in settimana li calcia molto bene".

Infine, la riflessione più importante dell'allenatore è probabilmente quella sull'approccio psicologico rispetto alle varie sfide in questo periodo. Non manca nulla a livello tecnico-tattico, ma qualcosa nella testa sembra invece essere in deficit: "È chiaro che queste situazioni vanno aggredite, servono il piglio, l'atteggiamento e la mentalità giusta. Avevamo preparato la partita per aggredirli, all'inizio non ci siamo riusciti e ho cambiato qualcosina, ma poi la squadra ha fatto bene, ha creato occasioni, non ha concesso nulla. Sono quelle partite in cui meriti i tre punti e non arrivano, dobbiamo insistere e arriverà anche questa benedetta vittoria che attendiamo".