Il Milan sbanca Marassi nel finale, Gattuso: "Complimenti al Genoa, oggi potevamo anche perdere"

La gioia del tecnico rossonero e di Andrè Silva

Il Milan sbanca Marassi nel finale, Gattuso: "Complimenti al Genoa, oggi potevamo anche perdere"
fonte: https://twitter.com/acmilan

Il Milan ha vinto per 1-0 contro il Genoa. La rete del successo rossonero l'ha siglata Andrè Silva allo scadere del match segnando il primo gol in Serie A.

Gennaro Gattuso ha commentato la vittoria ai microfoni di Sky Sport: Oggi c'era grande preoccupazione, venivamo da due mesi e mezzo senza sconfitte. Con l'Arsenal abbiamo sofferto l'avversario e sbagliato qualcosa. Oggi la squadra ha tenuto bene il campo fino al 95', non era una questione fisica. Complimenti al Genoa, oggi potevamo anche perdere. La squadra tecnicamente mi è piaciuta molto, anche se non vedo sotto rete la cattiveria per buttare giù la porta".

 André Silva, il meno atteso, ha realizzato la rete del successo rossonero: "E' un ragazzo che non invento io, gioca in Nazionale portoghese, è una grande Nazionale. E' stato pagato tantissimo. E' giovane e deve abituarsi a questo campionato. Bisogna dirgli sempre basta perché lavora sempre, sta ore in palestra e ore a calciare e provare i movimenti. Bisogna assecondarlo, ha grande passione e voglia, può fare molto bene. E' un giocatore forte, fino ad oggi non ha ancora dimostrato tutto il suo valore".

Nel secondo tempo il Milan è passato al 4-4-2: "Volevamo provarla a vincere - ha concluso Gattuso- Non è la prima volta che mi metto 4-4-2, è la quarta/quinta volta. Anche con l'Asenal l'avevamo fatto alla fine. Bisogna anche sfruttare gli attaccanti, quando me lo sento e quando la squadra deve provare a portare a casa la vittoria a tutti i costi. 

Anche il match winner di Marassi, Andrè Silva, è intervenuto a fine partita ai microfoni di Sky Sport: "E' diverso segnare negli ultimi minuti, sono felicissimo e anche la squadra. Gattuso mi ha detto che ho fatto un bel lavoro e c'è fiducia in me. Devo ascoltare gli allenatori e fare il mio lavoro".