Serie A, la Juventus vince il recupero: 2-0 all'Atalanta

Higuaìn e Matuidi decidono il match dell'Allianz Stadium con un goal per tempo: bianconeri a +4 sul Napoli.

Serie A, la Juventus vince il recupero: 2-0 all'Atalanta
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Juventus
2 0
Atalanta
Juventus: (4-2-3-1) - Buffon; Lichtsteiner (De Sciglio, min. 50), Benatia, Chiellini, Asamoah; Matuidi, Pjanic; Douglas Costa (Barzagli, min. 78), Dybala, Mandzukic (Alex Sandro, min. 62); Higuain. All. Allegri.
Atalanta: (3-4-1-2) - Berisha; Toloi, Mancini, Palomino; Hateboer (Cornelius, min. 70), de Roon, Haas (Spinazzola, min. 57), Gosens (Petagna, min. 65); Cristante; Iličić, Gomez. All. Gasperini.
SCORE: 1-0, min. 29, Higuaìn. 2-0, min. 81, Matuidi.
ARBITRO: Maurizio Mariani. Ammoniti: Hateboer (min. 47), Cristante (min. 61), Alex Sandro (min. 67), Benatia (min. 81), De Roon (min. 81), Asamoah (min. 90+1). Espulso: Mancini per doppia ammonizione (77' e 79')
NOTE: Allianz Stadium, Torino. Recupero 26esima giornata di Serie A. Recupero p.t. 0'. Recupero s.t.: 3'.

Primo accenno di fuga della Juventus che vince il recupero con l'Atalanta e sale a quota 74 punti, a +4 sul Napoli. Per i bianconeri decidono l'incontro le reti di Gonzalo Higuaìn nel primo tempo e di Blaise Matuidi nel secondo; per i nerazzurri tanta buona volontà ma poche occasioni create.

Il Match

Massimiliano Allegri torna a schierare il 4-2-3-1, con Pjanic e Matuidi nel mezzo ed il trio di trequartisti formato da Douglas Costa, Dybala e Mandzukic dietro ad Higuaìn; in difesa, c'è Asamoah al posto di Alex Sandro.

A dispetto delle polemiche della vigilia, Gian Piero Gasperini schiera il Papu Gomez titolare, al fianco di Ilicic nel classico 3-4-1-2; a centrocampo gioca Haas insieme a De Roon mentre al centro della difesa gioca Mancini. 

Inizio gara molto equilibrato, con l'Atalanta a pressare alto con grande personalità ed aggressività nella metà campo della Juventus. Nel primo quarto d'ora si registrano un paio di occasioni potenziali per i bianconeri ed una per Gomez, ma la prima vera palla goal è per Matuidi al 18', quando trova il pallone in mezzo all'area da azione d'angolo e calcia col sinistro, provvidenziale l'opposizione di Palomino davanti alla porta. Per sbloccarla ci vuole uno strappo e lo strappatore per eccellenza ce l'ha la Juve e si chiama Douglas Costa: il brasiliano si parte dalla sua metà campo palla al piede, taglia in due la difesa atalantina e serve Higuaìn il quale, davanti alla porta, non può sbagliare a piazzare in diagonale il goal dell'1-0. La reazione della Dea c'è, ma i suoi attaccanti faticano a rendersi pericolosi, ben coperti da Benatia e Chiellini che fanno buona guardia e li tengono lontani dall'area di rigore.

Anche per i padroni di casa le conclusioni in porta latitano e solo al 42' arriva un nuovo brivido per Berisha su una super giocata personale di Higuaìn al limite dell'area - stop con dribbling incorporato e destro a lato di poco - prima del duplice fischio di Mariani.

Ottavo goal di Higuaìn all'Atalanta | www.twitter.com (@juventusfc)
Ottavo goal di Higuaìn all'Atalanta | www.twitter.com (@juventusfc)

La prima chance del secondo tempo è firmata Dybala, che viene servito da Douglas Costa - altra accelerazione devastante - ma la Joya col sinistro trova le mani di Berisha. Al 48' Mancini va ad un centimetro dal pareggio, con uno stacco di testa da calcio d'angolo: la palla sfiora il palo con Buffon immobile. Higuaìn cerca di ricambiare il favore a Douglas, lanciandolo verso la porta al 68', ma il brasiliano scheggia il palo con un diagonale di destro. Altra occasione colossale per i bianconeri al 68', prima con Dybala - stoppato in scivolata da Mancini - e poi con Pjanic - destro alto. Gasperini rompe gli indugi ed inserisce Petagna e Cornelius per Gosens e Hateboer per un'Atalanta super offensiva, ma Mancini si fa ammonire due volte nel giro di due minuti - tra il 77' ed il 79' - ed i nerazzurri restano in 10.

Così la Juventus ne approfitta immediatamente: lancio meraviglioso di De Sciglio per Dybala, cross per Higuaìn, servizio a Matuidi che solo davanti al portiere la piazza di sinistro in fondo al sacco e chiude i conti. Negli ultimi 10 minuti non accade più nulla e la Juve festeggia l'undicesima vittoria consecutiva che vale il +4 sul Napoli.