Juventus - Allegri prima della SPAL e dopo il sorteggio: "Real squadra più forte del mondo, ma..."

Le parole del tecnico juventino in conferenza stampa prima della partita coi ferraresi, a poche ore dal sorteggio dei quarti di finale di Champions League (che vedranno i bianconeri sfidare i Galacticos).

Juventus - Allegri prima della SPAL e dopo il sorteggio: "Real squadra più forte del mondo, ma..."
Max Allegri durante la conferenza di oggi. | Juventus, Facebook.

La voglia di rivalsa sarà tanta, ma non è detto che basti. La Juventus è chiamata a sfidare un'altra volta il Real Madrid, a nove mesi di distanza da quella finale di Cardiff che però brucia ancora nei cuori di tutti i tifosi bianconeri. La competizione sarà sempre la Champions League, ma non si tratterà di finale: stavolta il confronto sarà doppio ed il teatro è quello dei quarti di finale del massimo torneo per club europei. Tuttavia la Vecchia Signora è anche impegnata nella lotta-Scudetto e, prima della sosta, dovrà vedersela domani contro la SPAL nella 29esima giornata di questa Serie A. Ed è proprio alla vigilia di questa sfida che ha parlato Max Allegri, aprendo proprio con una battuta sul sorteggio: "Rispondo una volta per tutti. Credo che sia molto più importante la partita di domani, non è scontato. La SPAL ha fatto sette punti in tre partite, non ha mai perso nelle ultime dieci in casa. Ha perso cinque volte come ha perso la Roma in casa. Per loro è una partita storica, dopo cinquant'anni che non vengono in Serie A, giocano per la salvezza e per onorare la maglia. Credo che il Real Madrid è un avversario bellissimo, giocheremo contro una grandissima squadra e giocheremo due partite bellissime di calcio. Se saremo più bravi passeremo, altrimenti andremo a casa: c'è da esser soddisfatti di essere ancora una volta nelle migliori otto d'Europa. Si lavora e si gioca per partecipare a queste grandi sfide: la viviamo con tutta la positività del caso. Poi l'anno scorso ai quarti batteremo il Barcellona, quest'anno battiamo il Real... la loro forza la conosciamo tutti, ho detto tre giorni fa che sono i favoriti della Champions, quindi se li battiamo è doppia soddisfazione. Ora pensiamo alla SPAL, poi abbiamo la sosta che dobbiamo trascorrerla bene e sereni - altrimenti l'ultima partita ci rovina i 15 giorni di sosta - poi abbiamo il Milan che non è un avversario facile".

Il punto sulla situazione-indisponibili dell'allenatore: "Howedes aveva avuto un piccolo affaticamento prima di mercoledì, domani è convocato. A parte Khedira, che è influenzato, Cuadrado che sta lavorando, Bernardeschi gli altri sono tutti a disposizione. Oltre a Benatia squalificato. Potrebbero giocare anche tutti e due, devo ancora valutare chi far giocare di dietro, davanti ed in mezzo. In porta ci sarà Buffon".

All'andata contro i Blancos non ci sarà invece Miralem Pjanic per squalifica: "Non è che bisogna giocare le partite per valutare gli altri. I giocatori li conosco, stanno andando tutti bene, quando sono stati chiamati in causa sia Bentancur sia Marchisio hanno fatto bene. Domani dobbiamo pensare a mettere in campo la formazione che deve battere la SPAL, poi un po' di riposo e ci prepareremo per il rush finale di campionato. Lichtsteiner? È convocato, quindi è a posto".

La condizione degli attaccanti torinesi, un po' spremuti dal tour-de-force recente: "Higuain sta bene, possiamo toglierlo, basta non metterlo in formazione. Però gioca. Mandzukic non è per i problemi fisici, ha fatto tantissime partite e non si risparmia mai. In questo momento non è in una condizione ottimale ma fa sempre buone prestazioni, anche mercoledì ha fatto ottime cose e resta molto importante per la squadra".

Ricordandosi di quella trasferta di Carpi di fine 2015, i campi delle neopromosse possono sempre rivelarsi insidiosi... "Fortunatamente ho una squadra di giocatori responsabili, grandi, maturi. Per arrivare al campionato ci sono delle partite che non puoi assolutamente non vincere, poi magari capita che non vinci, ma devi giocarle con ordine e pazienza oltre che tecnica, altrimenti si complicano. Domani è una di quelle: abbiamo sì quattro punti di vantaggio, ma ce ne sono ancora tanti ed il Napoli è una squadra che gioca bene, può arrivare a cento e quindi la quota Scudetto è 101".

L'ex Milan è tra l'altro legato agli estensi da un rapporto speciale, avendo iniziato al Mazza la sua carriera da calciatore: "Ho un bellissimo rapporto ed un ricordo straordinario. Come ho già detto, quando eri a Ferrara respiravi l'aria del grande calcio ed a questa società è rimasto dentro. Nonostante fossimo in C1 sentivi il peso di questa cosa: è stata un'annata bella con molti giocatori tecnici per la categoria, ci divertimmo molto. Perdemmo i play-off alle ultime due partite, ma fu una bell'annata".

La condizione fisica del gruppo in questo momento: "Dire le percentuali è un casino per me, la squadra è in crescita, siamo nel momento decisivo della stagione. Nelle ultime partite siamo cresciuti molto nei finali di gara, e la cosa importante nella gestione della partita che stiamo imparando è il capire come attaccare e difendere, sarà molto importante per il finale di stagione". E quella psicologica, dopo il risultato dell'urna? "La squadra ha visto il Real Madrid, siamo coscienti di giocare contro la squadra più forte al mondo. Ci dobbiamo preparare al meglio, prima c'è il Milan e ci dobbiamo mangiare l'uovo di Pasqua".

Infine, Allegri conclude: "Credo che la squadra sia matura, sono sicuro. Lo mostra tutto quello che i ragazzi hanno fatto finora: il nostro obiettivo è prendere i tre punti con una partita di grande attenzione e pazienza per far giocare il Napoli a sette punti. Bisogna vincere in trasferta e non è facile, a Ferrara è molto più difficile di come la gente pensa".