Serie A, De Zerbi beffato all'ultimo secondo: Barella dal dischetto regala i 3 punti al Cagliari (1-2)

Punti pesantissimi quelli per il Cagliari, che vince all'ultimo respiro contro un ottimo Benevento, avanti nel punteggio per ben 45 minuti.

Serie A, De Zerbi beffato all'ultimo secondo: Barella dal dischetto regala i 3 punti al Cagliari (1-2)
Senna Miangue Twitter
Benevento
1 2
Cagliari
Benevento: (4-3-3): Puggioni; Sagna (Venuti, min.46), Djimsiti, Tosca, Letizia; Viola, Sandro, Guilherme; Djuricic (Billong, min.74), Coda, Brignola (Cataldi, min.64).
Cagliari: (3-5-2): Cragno; Romagna, Castan (Farias, min.80), Ceppitelli; Faragò, Barella, Padoin, Ionita (Sau, mn.65), Miangue; Han (Ceter, min.77), Pavoletti.
SCORE: 1-0, min.46, Brignola. 1-1, min.90+4, Pavoletti. 1-2, min. 90+4, Barella.
ARBITRO: Gianluca Manganiello (ITA). Ammoniti: Castan (min.29), Faragò (min.38), Brignola (min.50), Cataldi (min.66).
NOTE: Gara valida per la 29esima giornata di Serie A Tim. Match giocato allo stadio Ciro Vigorito, alle 15.00, ora italiana.

Vince il Cagliari grazie a un lucido Barella che dal dischetto, negli ultimi minuti, segna il goal del successo. Benevento beffato ancora una volta nonostante un'ottima gara.

LE SCELTE - Il Benevento si affida a un 4-3-3 con Sagna e Letizia dal primo minuto sulle fasce di difesa. In attacco spazio al tridente composto da Djuricic, Coda e Brignola. Il Cagliari opta invece per un 3-5-2 con l'ex della partita Cragno titolare tra i pali. In attacco presente dal primo minuto il giovane Han, in coppia con Pavoletti.

PRIMO TEMPO - La gara vede il Benevento iniziare a ritmi piuttosto alti, creando occasioni soprattutto dalle fasce trovando sempre però una buona difesa rossoblu. I Sardi si fanno vedere al 20esimo minuto quando Miangue colpisce di testa un cross di Barella ma trova il buon intervento di Sagna, che mette il pallone in calcio d'angolo. La squadra di De Zerbi risponde pochi minuti dopo, mettendo in pericolo il Cagliari. Brignola si smarca in area, tira ma prende solo il palo, illudendo i tifosi campani. La prima frazione di gara è abbastanza equilibrata e bella, con grandi azioni da entrambe le parti. Ci riprova il Cagliari con Pavoletti. Violento colpo di testa, ma trova l'opposizione di Puggioni, e la risposta del Benevento non tarda ad arrivare. E' Sandro, prima della fine del primo tempo, ad arrivare vicinissimo al goal con un tiro da fuori area che sfiora il palo.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione di gara vede il Benevento partire subito in vantaggio. L'autore dell'1-0 è Brignola che delizia il pubblico del Vigorito con un sinistro dal limite dell'area che si stampa sotto l'incrocio dei pali, portando in avanti i campani. Il Cagliari inizia a soffrire le avanzate avversarie e i giallorossi vanno vicini al goal del raddoppio con Venuti, che si ritrova a tu per tu con Cragno, sbagliando e facendosi parare il tiro. I ritmi della partita si abbassano con le squadre che giocano alla pari e con il Cagliari spesso alla disperata ricerca del goal del pareggio. Nei minuti finali Lopez decide di cambiare modulo e di mandare la propria squadra all'arrembaggio, schierando un 4-2-4. Il Cagliari dunque, prova a creare e il Benevento reagisce tramite buone ripartenze.

RIMONTA CAGLIARI - Proprio su un contropiede i Sardi rischiano di prendere il goal del raddoppio, con Coda che spreca un ottimo passaggio regalatogli da Viola. La pesante risposta del Cagliari arriva al 90esimo e arriva con il goal di Pavoletti da calcio d'angolo, che sorprende tutta la difesa avversaria, appoggiando il pallone di testa a porta vuota. La beffa finale si materializza poco dopo, con Sandro che colpisce un pallone in area con la mano. L'arbitro Manganelli decide perciò di controllare la VAR, che decreta il calcio di rigore. Dal dischetto parte Barella che buca Puggioni dagli 11 metri, regalando i 3 punti al Cagliari.

Sardi che vanno dunque a 29 punti a +4 da Chievo e Spal, e si proietta ancora di più verso la salvezza. Benevento che invece non riesce a risalire dai bassifondi della classifica, e rimane ultimo a quota 10.