Lazio, parla Milinkovic-Savic: "Sto bene fisicamente. Mercato? C'è tempo per pensare e vedere"
Milinkovic-Savic e Simone Inzaghi durante la conferenza di oggi. | S.S. Lazio, Twitter.

Lazio, parla Milinkovic-Savic: "Sto bene fisicamente. Mercato? C'è tempo per pensare e vedere"

Il serbo accompagna il proprio tecnico in conferenza stampa e rilascia delle brevi dichiarazioni in vista dell'andata dei quarti di finale dell'Europa League.

Phillip-Sottile
Gianluigi Sottile

Vigilia a tema Europa League in casa Lazio, con l'andata della doppia sfida valida per i quarti di finale contro il Salisburgo che si avvicina sempre di più. Appuntamento domani all'Olimpico dalle ore 21:05 in poi per una gara contro un avversario magari non conosciutissimo, ma sicuramente non da sottovalutare. Grazie alla propria esperienza nel campionato austriaco lo sa bene Sergej Milinkovic-Savic, il fuoriclasse dei biancocelesti che domani tornerà in campo dopo un affaticamento muscolare ed oggi, come riportato da lalaziosiamonoi.it, ha affiancato il proprio tecnico Simone Inzaghi in conferenza stampa. La prima battuta ha riguardato proprio la sua condizione fisica: "Adesso sto bene, è un po' di tempo che sono tornato al livello massimo. Ero già pronto per il Benevento, ma era meglio riprendere prima il ritmo. Domani ritorno dall'inizio, sono felice".

Come già detto, il serbo non può rimanere indifferente davanti ad una squadra contro cui in carriera ha perso diverse volte: "Li conosco da tempo, ero in Austria, sono sempre arrivati nelle prime due-tre posizioni in campionato. Sicuramente è più forte rispetto alle squadre che abbiamo incontrato finora, anche se non me li immaginavo così forti, hanno battuto il Dortmund. Cercheremo di fare del nostro meglio. Spero che la nostra squadra sia concentrata al massimo in modo da passare il turno".

Nel percorso di crescita, dopo che il centrocampista classe 1995 ha iniziato a spaccare le partite in Serie A, farlo anche in ambito internazionale potrebbe essere una nuova tappa: "Sono cose differenti, mi piace giocare in Serie A ed in Europa League. È bello uscire dall'Italia, vedere altri posti e giocare in stadi pieni. Si può sempre migliorare, per adesso ho fatto tanti gol. Sono felice di aiutare la squadra, sono felice per quello che sto facendo". Infine lo slavo mostra anche un po' di ambizione, stuzzicato ancora sulla sua crescita: "C'è sempre qualcosa, non so nello specifico cosa mi manca, però ogni volta c'è qualcosa di nuovo da imparare per crescere".

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