Sampdoria, riecco la vittoria
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Sampdoria, riecco la vittoria

Contro l'Atalanta, la squadra di Giampaolo rialza la testa e conquista i 3 punti dopo oltre un mese di digiuno.

AlbertoZamboni
Alberto Zamboni

Sampdoria-Udinese del 25 febbraio scorso. Questa è stata l’ultima partita in cui i blucerchiati si sono imposti; poi, 3 sconfitte – pesantissimi i risultati ottenuti contro Crotone e Inter, rispettivamente 4-1 e 5-0, e bruciante la rimonta subita in casa del Chievo – che avevano fatto sprofondare la squadra dalla zona Europa League all’anonimo centro classifica. A Bergamo però, gli uomini di Marco Giampaolo hanno rialzato la testa: 2-1 all’Atalanta, che permette alla Samp di agganciare proprio la Dea a 47 punti, al settimo posto.

A decidere l’incontro ci ha pensato Duvan Zapata: in maniera molto simile a quella con cui aveva siglato il goal vittoria contro l’Udinese – lì era di sinistro -, il colombiano ha superato Berisha con un pallonetto morbido con il piede destro, approfittando di un retropassaggio errato da parte di Haas; l’iniziale vantaggio era stato realizzato da Caprari, anche qui con la complicità della retroguardia nerazzurra, prima del momentaneo 1-1 firmato da Toloi. All’Atleti Azzurri d’Italia, la Sampdoria ha messo in pratica certamente una buona prestazione, con la quale i giocatori in campo hanno dimostrato orgoglio e voglia di ricominciare a marciare dopo troppi inciampi, ma è stata anche favorita da un pizzico di fortuna, che aveva abbandonato i blucerchiati nelle ultime uscite. Lo 0-1 di Caprari, oltre allo scivolone di Toloi che ha spalancato la porta all’ex Pescara, arriva in seguito alla traversa colpita da Petagna, mentre il raddoppio, giunto all’84’, è favorito da un clamoroso svarione di Haas, che serve con un filtrante precisissimo lo scatto di Zapata, lanciato solo davanti a Berisha.

Al fattore fortuna, si aggiunge però la grande capacità di Giampaolo di toccare le corde giuste della squadra, anche affidandosi a calciatori che hanno avuto finora poco spazio, come per esempio il classe ‘96 Andersen in difesa – solo 5 minuti per lui prima dei 90 di ieri – o Capezzi a centrocampo, alla prima da titolare. Ora la Samp è attesa da due sfide molto impegnative: sabato sera c’è il derby contro il Genoa prima della trasferta all’Allianz Stadium contro la Juventus. La corsa al sogno Europa League può ricominciare.

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