Torino - Crotone: Zenga in emergenza, Mazzarri si affida a Ljajic
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Torino - Crotone: Zenga in emergenza, Mazzarri si affida a Ljajic

Il Crotone deve vincere per superare la Spal, il Torino vuol dare continuità al successo ottenuto con il Cagliari.

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Allo Stadio Grande Torino - fischio d'inizio alle 18.30, direzione affidata a Guida - va in scena il recupero della 27esima giornata di A. Situazione diametralmente opposta per le due squadre impegnate. Il Torino raggiunge l'appuntamento dopo la scorpacciata esterna sul rettangolo del Cagliari. 0-4 per dimenticare le quattro sconfitte in serie ed entrare con giusto piglio in questo scorcio conclusivo di campionato. Classifica tranquilla, granata a quota 39, lontani dalla zona Europa e con un margine di sicurezza sulle ultime della classe. Il Crotone, di contro, è invischiato nella lotta per non retrocedere. Attualmente terz'ultima, la compagine diretta da Zenga deve ritrovare il successo dopo il doppio KO con Roma e Fiorentina. Fondamentale ottenere un risultato positivo oggi e nel successivo appuntamento con il Genoa. 

Pochi i dubbi di Mazzarri. Unico ballottaggio nel settore arretrato, il giovane Bonifazi è in vantaggio su Nkoulou, non al meglio. Il pacchetto a tre è rifinito da Burdisso e Moretti. Il modulo è il 3-5-2, De Silvestri e Ansaldi presidiano le corsie, Rincon e Baselli si posizionano nella zona centrale. Spazio, dal primo minuto, per Ljajic, rigenerato e fondamentale a Cagliari. Il serbo prende posto alle spalle di Iago Falque e Belotti. In caso di dirottamento a sinistra del 10, virata verso il 3-4-3. 

Mazzarri "Nel girone di ritorno le squadre che lottano per la salvezza sono schegge impazzite. Vengono a giocarsela sempre per cercare punti. Nel primo tempo di domenica, ad esempio, il Cagliari ci ha messo molto in difficoltà. Sono sempre gare dure, aperte a tante variabili". La conferenza

Zenga, a differenza del collega, ha più di una gatta da pelare. Out Budimir - campionato concluso in anticipo - Simic, Izco e Nalini. Fuori per squalifica Mandragora, Stoian e Capuano. Undici quindi da ridisegnare. 3-5-2, gli avanti sono Simy e Trotta. Barberis è il perno in mediana, Rohden recupera e gioca da mezzala destra, con Benali sul centro-sinistra. Faraoni e Pavlovic, in vantaggio su Martella, in corsia, Sampirisi, Ajeti e Ceccherini a difesa di Cordaz. 

Zenga "Spero che la squadra abbia capito dove ha sbagliato e che possa iniziare la partita con un atteggiamento differente. A Firenze, nel momento in cui stavo cambiando, abbiamo preso l'espulsione che ha cambiato la situazione. Fa parte del gioco e devo accettarlo". La conferenza 

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