Chievo Verona: il pari contro il Sassuolo sa di beffa, ora c'è una salvezza da conquistare
Source photo: twitter AC Chievo Verona

Chievo Verona: il pari contro il Sassuolo sa di beffa, ora c'è una salvezza da conquistare

Il pareggio contro il Sassuolo è stato l'ennesimo segnale negativo di una stagione sottotono, per il Chievo Verona, ora chiamato a salvarsi e poi a rifondare.

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Antonio Abate

Pareggiare al 96' fa sempre male, soprattutto se giochi in undici contro nove e se la rosa avversaria è una diretta concorrente alla salvezza. E' stato più o meno questo il pensiero di Rolando Maran dopo il pari del recupero, un 1-1 maturato a causa di un goal tanto assurdo quando inaspettato di Cassata nei minuti finali. Non che il Chievo Verona rischi seriamente di retrocedere, sia chiaro, ma una vittoria contro il Sassuolo avrebbe portato i gialloblu a cinque punti dal diciottesimo posto, bottino sicuramente importante visto il deciso rallentamento di formazioni peggio piazzate, Verona e Crotone su tutte. Ora però non è tempo di rivangare il passato, c'è una sfida contro il Napoli da preparare al meglio per cercare di fare miracolosamente punti su un campo impossibile per tutti.

Ciò che ancora una volta ha punito il collettivo veronese è stata l'incapacità di sfruttare il vento a proprio favore. Anche contro il Sassuolo, infatti, i clivensi hanno di fatto buttato un tempo, non riuscendo a soverchiare una rosa penalizzata dall'espulsione di Adjapong. Nella ripresa il discorso è cambiato, con il Chievo in vantaggio grazie ad un guizzo di Emanuele Giaccherini al 72'. L'1-0 tutto sommato meritato non ha però scosso definitivamente i gialloblu, incapaci di raddoppiare e rei di aver tenuto di fatto a galla un Sassuolo eroicamente compatto anche in nove uomini. La forza della disperazione ha infatti portato i neroverdi a fare 1-1 grazie a Cassata, alimentando ancora una volta le tante voci contrarie che in questo momento di stagione stanno continuamente criticando il lavoro di Rolando Maran.

Differentemente da quanto visto nelle scorse annate sportive, infatti, il Chievo Verona sembra stia seriamente pagando una rosa un po' troppo vecchia e con pochi cambi generazionali. Se si escludono infatti i soli Depaoli e Bani, nessun'altro giovane prospetto sta garantendo sicurezza a Rolando Maran, costretto a schierare i "soliti" titolari per portarsi a casa la pagnotta. Buoni segnali giungono da Stepinski, che sta ripetendo le buone cose viste a Nantes, non pervenuto il gioiello del Bayern Monaco Gaudino. Per ora, il tecnico Maran dovrà conquistare la salvezza, in vista della prossima stagione si dovrà però trovare una soluzione all'inevitabile fase calante di moltissimi calciatori attualmente in forza al Chievo Verona

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