Verso Lazio-Salisburgo: il momento della verità

La Lazio di Inzaghi è a un bivio: trasformare una stagione mediocre in una potenzialmente indimenticabile, in una notte.

Verso Lazio-Salisburgo: il momento della verità
Profilo Facebook Ufficiale della S.S Lazio

Ci siamo. Questa sera, allo Stadio Olimpico di Roma, andrà in scena l'andata dei quarti di finale della Uefa Europa League 2017-2018. La squadra di casa (la Società Sportiva Lazio, ndr) ospiterà il Fußballclub Red Bull Salzburg. Fischio d'inizio alle ore 21:05, la partita sarà trasmessa in simulcast unicamente sulla piattaforma Sky.

VIETATO SBAGLIARE

L'obiettivo della Lazio è la Champions League, inutile nasconderlo. La squadra capitolina ha la possibilità di tornare a giocare la massima rassegna continentale per club. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, troppi per una "grande" del nostro calcio. Se in campionato la strada è tortuosa (Inter e Roma sono più forti, e la Lazio ha dilapidato un consistente vantaggio negli ultimi tre mesi), la via più percorribile rimane quella europea. Vincendo la competizione, di fatti, la Lazio accederebbe automaticamente alla fase a gironi della prossima edizione. Un risultato di prestigio non solo per i bianco celesti, ma anche (e soprattutto) per il calcio italiano, che sta affrontando una decadenza mai vista prima. Sarebbe un sussulto d'orgoglio, un barlume di luce che darebbe vigore e lustro ad un movimento calcistico ridotto ai minimi storici, che per la prima volta avrebbe cinque squadre a gareggiare nel più importante palcoscenico.

LA NOSTRA "STARDUST ROAD"

Dicasi in gergo: una "Stardust Road" è una "corsia preferenziale", un sentiero che ti conduce dritto verso la gloria. Chissà che Simone Inzaghi e i suoi non possano prendere spunto da uno dei capostipiti dell'animazione giapponese, per prepararsi a questa partita. Un match in cui la Lazio dovrà dimostrare di aver imparato dagli errori del passato. In questo senso, l'urna di Nyon è stata particolarmente benevola con i capitolini. Dopo un girone ai limiti del ridicolo, i bianco celesti sono stati sorteggiati con la squadra più abbordabile di ogni turno. Un cammino "agevolato" quello dei capitolini, che però hanno sofferto più di quanto fosse legittimo aspettarsi. Nonostante gli austriaci siano nettamente inferiori, è bene tenere a mente che il margine di errore è comunque ridotto al minimo. Il Salisburgo non è il FCSB, tantomeno la Dinamo Kiev. Sbagliare l'approccio nella gara d'andata, perseverando con l'atteggiamento pretenzioso e supponente visto negli ultimi due turni, potrebbe costare caro. Non sono quindi un avversario da sottovalutare, ma sicuramente erano la squadra più auspicale fra quelle sorteggiabili. La Lazio ha fra le mani un'occasione (forse irripetibile) di regalarsi la prima semifinale europea (da quando la vecchia "Coppa Uefa" ha assunto questa denominazione) della sua storia. Una corsia preferenziale che va intrapresa senza rimuginare troppo. Non ci sarà in gioco il destino dell'umanità (come fra Revolver e Playmaker), ma comunque un trofeo illustre che proietterebbe la Lazio fra le grandi per la prossima stagione. Resta da vedere se Inzaghi e i suoi ragazzi saranno davvero pronti per il grande salto. 

La rifinitura della Lazio. Foto prelevata dal Profilo Facebook Ufficiale della S.S Lazio.

INZAGHI RILANCIA MILINKOVIC

Per passare il turno, servirà la "vera Lazio". Inzaghi sembra aver preso alla lettera questo dettame. Infatti, la formazione di questa sera sarà pressochè la stessa di inizio stagione. In porta (nemmeno a dirlo) è confermatissimo Thomas Strakosha. La linea a tre davanti a lui sarà composta da Luiz Felipe Ramos Marchi (a destra), Stefan De Vrij (centrale) e Stefan Radu (a sinistra). Questa è oramai la difesa titolare. Sugli esterni agiranno Dusan Basta (ha vinto il ballottaggio con un affaticato Adam Marusic) e Senad Lulic. In mezzo al campo tornerà il trittico dei "titolarissimi", con Sergej Milinkovic-Savic che tornerà in campo dal primo minuto. Il serbo completerà la linea di centrocampo, assieme a Lucas Leiva Marco Parolo, e manderà nuovamente in panchina Felipe Anderson. Giustappunto, alle spalle di Ciro Immobile si muoverà Luis Alberto Romero Alconchel

PROBABILI FORMAZIONI - LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.

PROBABILI FORMAZIONI - SALISBURGO (4-4-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car, Ulmer; Haidara, Samassekou, Schlager, Berisha; Gulbrandsen, Dabbur.