Juventus, Allegri prima del Benevento: "Voglio vedere la rabbia in campo"

Il tecnico bianconero in conferenza stampa: "Dopo la sconfitta in Champions bisogna ricominciare la marcia in campionato". Sulla formazione: "Gioca Szczesny, difficile vedere Chiellini; Cuadrado e Mandzukic? Forse".

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Juventus, Allegri prima del Benevento | www.twitter.com (@juventusfc)

Massimiliano Allegri presenta la sfida contro il Benevento in conferenza stampa a Vinovo, partendo dalla prima questione, cioè il possibile contraccolpo psicologico dopo la sconfitta in Champions League: "Domani non possiamo sbagliare contro una squadra che recentemente ha sempre vinto in casa e gioca bene anche in trasferta. Bisogna essere pronti di testa: mancano 8 partite alla fine e bisogna vincere per tenere lontano il Napoli. Quello che è successo martedì succede nel calcio, soprattutto in Champions League. Ma la nostra stagione non cambia, perché il primo obiettivo è sempre stato lo Scudetto".

Su come i suoi hanno reagito alla sconfitta: "Il giorno dopo la squadra era un po' abbattuta, ma è normale. Ora però bisogna riprendere il cammino in campionato". Sulla condizione fisica: "Stanno tutti bene, tranne Barzagli e Bernardeschi. Probabile che Mandzukic giochi dall'inizio, così come Cuadrado. Tanti giocatori hanno giocato tante partite e hanno bisogno di rifiatare".

Una considerazione sulla dimensione europea della squadra dopo la sconfitta con il Real: "Non è preoccupante il gap fra la Juventus e il Real Madrid. Bisogna guardare il risultato, certo, ma la prestazione è stata buona. L'anno scorso il 3-0 che abbiamo subito lo abbiamo fatto noi al Barcellona e in quella partita abbiamo sofferto di più rispetto a martedì. Bisogna accettare la sconfitta, la squadra secondo me ha giocato bene, i ragazzi arrivano da 4 anni ad alto livello europeo".

Sulla possibile rivoluzione estiva: "Da quando sono arrivato, la Juventus ha cambiato 9 titolari e ha messo dentro 10 giocatori nati dal '90 al '97. Ogni anno la società ha rinnovato e acquistato giocatori giovani e di qualità. In estate bisognerà fare un mercato su questo stesso livello, valuteremo insieme quali saranno i giocatori da prendere".

Sul suo futuro: "Ogni fine anno faccio dei ragionamenti sul futuro, sono importanti gli stimoli. Finora li ho sempre trovati. Il rinnovamento c'è sempre stato, da quando sono arrivato".

La Juventus ha nel tiro da fuori un'arma, ma: "Domani affrontiamo una squadra che è decima nella classifica dei tiri effettuati. Nelle ultime partite abbiamo subito troppi tiri, dobbiamo migliorare in questo, nella fase difensiva".

Sulle scelte di formazione: "Domani gioca Szczesny. Difficilmente giocherà Chiellini, Howedes potrebbe entrare a partita in corso".

Su come la squadra deve affrontare la gara di Benevento: "Domani la Juve deve mettere in campo tutta la rabbia scaturita dalla sconfitta con il Real Madrid".

Sulla prestazione di Dybala: "Martedì ha fatto una bella partita. L'espulsione ha pregiudicato la sua prestazione, ma Paulo sta crescendo anche a livello europeo".

Infine, un giudizio su Bentancur: "Ha ottime qualità, se no non lo avrei fatto giocare con Barcellona e Real. Rappresenta il futuro della Juventus".