Felipe Anderson-Milinkovic, la doppia arma della Lazio che sogna l'Europa
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Felipe Anderson-Milinkovic, la doppia arma della Lazio che sogna l'Europa

Simone Inzaghi si affida al brasiliano e al serbo per proseguire la corsa in campionato e andare avanti a sognare in campo europeo

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Francesco Nasato

La Lazio deve smaltire in fretta la sbornia europea che ha regalato una notte fantastica contro il Salisburgo nell'andata dei quarti di finale di Europa League. Giusto sognare nell'Europa di oggi, ma per esserci anche in quella di domani serve continuare nel cammino anche in campionato. L'Udinese è in un momento di grande difficoltà, ma proprio per questo ha ancora più bisogno di fare punti. Simone Inzaghi è pronto ad affidarsi a una coppia fatta di talento e forza fisica per non perdere il passo.

"Sicuramente Felipe Anderson giocherà, stavolta c'è la possibilità, non avendo Parolo, che Luis Alberto e Milinkovic siano le mezzali. Ma ho anche Murgia che sta bene, e Di Gennaro si sta allenando nel migliore dei modi". Il brasiliano ha aperto in due la partita giovedì in Europa League. Il 2-2 del Salisburgo poteva avere degli effetti pesanti sul morale della Lazio, ma poi il brasiliano ha deciso di fare tutto da solo e ha punito nel migliore dei modi la pressione alta portata dagli austriaci, con una linea difensiva molto alta, a rischio però di incursioni come quella vincente proprio di Felipe Anderson. E sono in pochi ad avere in Italia un giocatore come il brasiliano da tirare fuori dalla panchina, o comunque da gestire come una riserva di super lusso. Un vantaggio che potrebbe anche rivelarsi decisivo.

L'altro nome è quello di Milinkovic Savic di cui Simone Inzaghi ha parlato così in conferenza stampa: "Era fermo da 20 giorni, forse è più una cosa mentale. Ha giocato poco col Cagliari, poi c'è stata la sosta e col Benevento è entrato all'ultimo. Ho preferito tenere lui in campo col Salisburgo piuttosto che Luis Alberto, la sua fisicità è importante, più gioca e meglio è. Solo giocando può crescere e tornare quello di un mese e mezzo fa. Sono contento della sua prestazione di giovedì, ha chiuso in crescendo". Anche il serbo contro l'Udinese dovrebbe esserci dal primo minuto, considerando che come ha detto Inzaghi Parolo non ci sarà. Un suo finale di stagione su alti livelli è un altro degli elementi su cui in casa Lazio confidano per portare avanti un doppio sogno con obiettivo comune l'Europa. Milinkovic ha già messo insieme numeri importanti prima di fermarsi e proprio per questo Inzaghi spera di riaverlo al 100% il prima possibile.

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