Juve, testa al Bernabeu. Allegri pensa al 4-3-3 contro il Real
Massimiliano Allegri. | JuventusFC, Twitter.

Juve, testa al Bernabeu. Allegri pensa al 4-3-3 contro il Real

Con Dybala squalificato, l'alternativa è un ultra-offensivo 4-4-2. Con i tre in mediana invece dentro Matuidi ed uno fra Cuadrado e Mandzukic. I pensieri dell'allenatore bianconero

Phillip-Sottile
Gianluigi Sottile

Archiviato il Ciro Vigorito, per la Juventus c'è il Santiago Bernabeu. Potrà sembrare pure uno scherzo del destino, ma tant'è nel susseguirsi degli impegni nel calendario della Vecchia Signora: dopo il 2-4 rifilato al Benevento, c'è il ritorno dei quarti di finale di Champions League nel mirino. Le speranze di passaggio del turno, dopo lo 0-3 dello Stadium, sono piuttosto ridotte: tuttavia, grazie fra le altre cose alle diverse indisponibilità del Real Madrid, la sensazione è che un tentativo possa essere fatto. Nel calcio, d'altronde, non si sa mai.

Ovviamente le scelte di Max Allegri saranno molto oculate. A partire dalle esclusioni: quelle obbligate, per Benedikt Howedes (fuori lista) e soprattutto Paulo Dybala (squalificato); i due non hanno partecipato alla sessione odierna di tattica ed atletica, unici della squadra insieme a Rodrigo Bentancur ad usufruire di una giornata di riposo. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale di Madama, domani è previsto l'ultimo allenamento, che precederà la partenza per Madrid. Dopo il classico walk around in uno degli stadi più rinomati al mondo, per le 19:00 dovrebbe svolgersi la conferenza stampa del tecnico, accompagnato dal capitano Gigi Buffon.

Capitolo formazione. Con la Joya out, l'allenatore livornese ha in mente di fare come ha fatto nel periodo in cui lo stesso giocatore è stato infortunato, optando per un 4-3-3 fluido, in cui Matuidi sarebbe inserito in posizione di mezzala sinistra e Cuadrado e Mandzukic andrebbero a contendersi l'ultima casella di un tridente con gli intoccabili Douglas Costa ed Higuain. L'alternativa è un all-in in cui l'ex PSG finirebbe in panchina in luogo di un 4-4-2 con il colombiano e Costa sulle corsie ed il duo col Pipita e la torre slava in avanti. Una soluzione leggermente più defilata, al momento, per diversi motivi.

In primo luogo, sappiamo di quanto Allegri tenga alla possibilità di avere in panchina delle soluzioni di sicuro affidamento. In tal senso potrebbe pesare dunque il rientro di Federico Bernardeschi, al momento possibile ma non sicuro: con un'autonomia di una ventina di minuti il talento di Carrara potrebbe permettere di schierare quattro attaccanti tutti insieme con più leggerezza. Ovviamente poi con uno schieramento del genere le ali e le punte dovrebbero essere al top della loro condizione, per mantenere un minimo di solidità difensiva: ciò non si può dire né di Mandzukic, apparso appesantito a Benevento, né di Cuadrado, mai schierato dopo il rientro per più di un'ora di gioco. Per quest'ultimo motivo in particolare, la scelta più probabile sarebbe quella che vedrebbe la torre slava muoversi larga a sinistra in un 4-3-3: la sua presenza, in ogni caso, garantirebbe carisma ed esperienza internazionale in un certo tipo, mentre l'ex Fiorentina e Chelsea sa essere determinante dalla panchina, più del suo compagno con la 17. Di seguito dunque la probabile formazione dei torinesi per il ritorno dei quarti di Champions League:

Juventus (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. All. Allegri

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