Verso Salisburgo-Lazio: ad un passo da un sogno
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Verso Salisburgo-Lazio: ad un passo da un sogno

La Lazio si presenta allo Stadion Wals-Siezenheim per mantenere il doppio vantaggio dell'andata e accedere alle semifinali.

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Marco Palleschi Terzoli

Tutto in una notte. La Società Sportiva Lazio si presenta in uno Stadion Wals-Siezenheim gremito per strappare il pass per le semifinali della Uefa Europa League 2017-2018. Una notte da sogno per i biancocelesti, che dovranno dare tutto per entrare ufficialmente fra le quattro migliori squadre della competizione. 

UN ATMOSFERA "INFERNALE"

Uno stadio stracolmo, con l'Austria intera che tiferà per Marco Rose ed i suoi ragazzi. Previsto il "sold out" per la sfida odierna, con oltre 30 mila cuori a spingere il Fußballclub Red Bull Salzburg verso una storica impresa. Un traguardo che manca da ben 39 anni ad una squadra austriaca. Infatti, l'ultima squadra a riuscirci fu l'Austria Vienna, che nel 1978 venne eliminata dal Malmö. Tuttavia, la Lazio non vuole di certo essere la vittima sacrificale di giornata. Anche i capitolini vogliono scrivere un'altra pagina della loro rigogliosa storia in ambito europeo. Sarebbe la prima semifinale raggiunta dai biancocelesti da quando il successore della vecchia "Coppa Uefa" ha assunto questa denominazione. Soltanto tre squadre italiane ci sono riuscite prima della Lazio: ovvero, la Juventus, nel 2014, il Napoli e la Fiorentina nel 2015. I bianco celesti, però, sarebbero potuti essere la prima squadra italiana a raggiungere tale traguardo, dato che nel 2013 vennero eliminati dai turchi del Fenerbahçe, in seguito ad una prestazione arbitrale discutibile (all'andata) dello scozzese Collum. 

Luis Alberto fredda Bizzarri. Foto prelevata dal Profilo Facebook Ufficiale della S.S Lazio.

CHANCE PER CAICEDO, FELIPE OUT 

Non pensa al derby, Simone Inzaghi, ma un pensierino al tour de force che attende i bianco celesti va inevitabilmente fatto. Dopo il Salisburgo, ai ragazzi di Inzaghi toccherà affrontare la Roma, una Fiorentina in forma smagliante e la Sampdoria. E tutto in appena nove giorni. Il tecnico piacentino dovrà gestire in maniera maniacale le forze dei suoi, onde non fallire alcuni degli impegni che potrebbero segnare il corso di una stagione. A questo proposito, giovedì andrà in scena una formazione "ritoccata" nei limiti del possibile. In porta non conosce il termine "turn-over" Thomas Strakosha, che difenderà i pali della Lazio per la 46esima volta in stagione. E' il giocatore più utilizzato da Inzaghi, con 4080 minuti effettivamente disputati e appena due partite saltate. Le ultime due partite del girone di qualificazione di Europa League, col primo posto già matematicamente acquisito. In difesa tornerà Stefan Radu, che ha riposato nella trasferta di Udine, e completerà la linea a tre con Luiz Felipe Ramos Marchi Stefan De Vrij. Capitolo fasce: Adam Marusic non sarà neppure convocato, al suo posto agirà (come all'andata) Dusan Basta. Il vero rebus è sull'out opposto, dove Senad Lulic è uscito affaticato e acciaccato dal match della Dacia Arena. Al bosniaco sarebbe spettato un turno di riposo, ma il k.o improvviso di Patricio Gabarrón Gil ha cambiato le carte in tavola. Lo spagnolo era il favorito per giocare sulla corsia mancina, ma il suo forfait (a questo punto molto probabile) riapre un nuovo ballottaggio, che vedrà protagonisti proprio il capitano della Lazio Jordan Lukaku. Tuttavia, il belga non è ancora al 100% e questo potrebbe spingere Inzaghi a chiedere gli straordinari al proprio stakanovista. Tuttavia, con il derby alle porte è meglio non escludere nulla a priori. In mezzo al campo tornerà Marco Parolo, che era stato risparmiato con l'Udinese, affianco a Lucas Leiva Sergej Milinkovic-Savic. In avanti, Luis Alberto Romero Alconchel agirà alle spalle di uno fra Ciro Immobile Felipe Caicedo. L'ecuadoriano potrebbe far rifiatare il napoletano, che è apparso non brillantissimo nella sfida domenicale. Con il derby alle porte e un'ammonizione che pende come un macigno sulle spalle dell'ex Torino, Inzaghi potrebbe scegliere la strada della prudenza. Destinato alla panchina il mattatore dell'andata, Felipe Anderson. Una preziosa arma da sganciare a gara in corso, per spaccare in due il match in caso di bisogno. 

PROBABILI FORMAZIONI - LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Caicedo. 

PROBABILI FORMAZIONI - SALISBURGO (4-4-2): Walke; Lainer, Caleta-Car, Ramalho, Ulmer; Haidara, Wolf, Leitgeb, Berisha; Dabbur, Hwang.

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