Juventus, ecco il piano per Martial

I bianconeri hanno deciso di accelerare sul francese: pronta l'offerta, ma c'è da battere la concorrenza del Bayern Monaco.

Juventus, ecco il piano per Martial
Juventus, ecco il piano per Martial | www.twitter.com (@AnthonyMartial)

Giovane con esperienza internazionale, di qualità e con un costo abbordabile. Questo è il profilo che descrive brevemente Anthony Martial e che lo rende appetibile a diversi club europei, tra cui la Juventus, alla ricerca di un elemento con queste caratteristiche.

Il francese ha un contratto con il Manchester United in scadenza il 30 giugno 2019, motivo per il quale la prossima estate sarà verosimilmente l’ultima occasione per i Red Devils di realizzare a livello economico, per un giocatore pagato 50 milioni di sterline nell’agosto 2015. A livello di ingaggio, l’ex Monaco percepisce attualmente circa 5 milioni di euro, certamente sostenibile per le casse bianconere, e dunque con una offerta di 50 milioni di euro la trattativa può decollare. O meglio, potrebbe decollare, visto che su Martial è pronto ad inserirsi il Bayern Monaco: così come la Juventus ha necessità di sostituire nello scacchiere tattico uno come Mario Mandzukic, i bavaresi stanno cercando qualcuno in grado di prendere il posto di Franck Ribery, che non ha ancora rinnovato il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno.

Sia ai tempi del Monaco che in quelli dello United, l’attaccante classe ‘95 ha dimostrato la sua capacità di giocare in diversi ruoli sul fronte offensivo, nonostante abbia fatto fatica ad inserirsi in un calcio come quello della Premier League: per sua sfortuna è capitato in un periodo tutt’altro che felice della gloriosa storia dei Red Devils, prima sotto la guida di Louis Van Gaal – con un score comunque apprezzabile di 17 reti in 49 partite – e poi con Josè Mourinho, con il quale il rapporto non è mai sbocciato. L’anno scorso ha totalizzato 42 presenze, mettendo a segno 8 goal, mentre questa stagione, dopo un avvio in grande stile, ha via via perso posizioni nella graduatoria dello Special One, finendo dietro all’acquisto di gennaio Alexis Sanchez. L’ultima partita da titolare in Premier risale al 25 febbraio scorso contro il Chelsea e, dopo l’infortunio alla coscia e due panchine consecutive, è tornato in campo per mezz’ora nella sconfitta contro il West Bromwich a Old Trafford, gara che ha consegnato il titolo ai cugini del City. Ora Martial è alla ricerca di una nuova avventura, in un campionato diverso come la Serie A o la Bundesliga, per provare a rispettare quelle promesse che il suo talento aveva fatto ad inizio carriera.