Milan: sospiro di sollievo, solo infiammazione al ginocchio per Calhanoglu

Nulla di grave per il turco, che salterà solo la partita di sabato contro il Benevento.

Milan: sospiro di sollievo, solo infiammazione al ginocchio per Calhanoglu
Milan: sospiro di sollievo, solo infiammazione al ginocchio per Calhanoglu - Twitter Calhanoglu

In casa Milan c'era tanta preoccupazione legata alle condizioni fisiche di Hakan Chalanoglu. Ieri a Torino il turco ha dato forfait, in campo ci è andato Fabio Borini. Nessun turnover per l'esterno ex Bayer Leverkusen, il quale è rimasto fermo al palo a causa di un problema al ginocchio accusato nel corso delle ore precedenti al match dello stadio 'Olimpico-Grande Torino'.

Dalle notizie filtrate in un primo momento, si pensava che il turco avesse subìto una distorsione, poi addirittura si temeva potesse avere un problema ben più serio, ai legamenti, ed in quel caso il torneo del numero 10 si sarebbe concluso irrimediabilmente in anticipo. In mattinata l'ansia di perderlo per il finale di stagione si è fatta quindi strada, poi però di colpo sono giunte notizie positive.

Dagli ultimi accertamenti, infatti, si è evidenziato che Calhanoglu soffre di una semplice infiammazione. Escluso, dunque, un problema più serio, quindi il giocatore dovrà soltanto stare a riposo per qualche giorno prima di poter riprendere l'attività agonistica. Buone notizie dall'infermeria, con Gennaro Gattuso che di sicuro non avrà a disposizione il turco per la sfida di sabato contro il Benevento fanalino di coda del campionato, in calendario sabato con calcio d'inizio alle ore 20:45. 

Sarà la seconda partita consecutiva per l'allenatore milanista senza Calhanoglu, costretto così a saltare un altro match dopo quello di Torino. Sarà un'assenza pesante, senza dubbio, ma il dover affrontare una squadra già con un piede e mezzo in Serie B può far disperare meno l'ambiente. Rino lo ritroverà, comunque, per i successivi cinque impegni, molto importanti per il Milan il quale dovrà blindare il quinto posto in classifica, respingendo gli attacchi di Atalanta, Sampdoria e Fiorentina, tutte molto agguerrite.