L'Inter sbanca il Bentegodi e rimane agganciata al treno per la Champions League

I gol di Icardi e Perisic, nella ripresa, regalano all'Inter una vittoria sofferta contro il Chievo di Maran, rientrato in partita nel finale con il gol di Stepinski

L'Inter sbanca il Bentegodi e rimane agganciata al treno per la Champions League
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Chievo
1 2
Inter
Chievo: Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Jaroszynski (60' Castro); Hetemaj, Rigoni, Radovanovic, Giaccherini (67' Birsa); Pucciarelli (83' Stepinski), Inglese.
Inter: Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio; Borja Valero (77' Vecino), Brozovic; Karamoh (67' Santon), Rafinha, Perisic (89' Candreva); Icardi.
SCORE: 0-1, min. 51, Icardi 0-2, min. 61, Perisic 1-2, min. 90, Stepinski
ARBITRO: Paolo Valeri Ammonisce Cancelo, Pucciarelli.
NOTE: Trentaquattresima giornata di Serie A 2017/2018. Stadio Bentegodi, Verona.

Vittoria importantissima per l’Inter di Luciano Spalletti che, al Bentegodi, regola 1-2 il Chievo restando in scia di Roma e Lazio in chiave Champions League. Mauro Icardi e Ivan Perisic confezionano la vittoria che vale tre punti pesantissimi. Un match altalenante quello dei nerazzurri Un primo tempo sofferto in cui gli uomini di Spalletti hanno fatto fatica a trovare la giusta fluidità senza riuscire ad essere incisivi sotto porta.

Diversamente dai padroni di casa che dominano la prima frazione di gioco, controllando e rendendosi pericolosi in più riprese, soprattutto con il palo colpito da Manuel Pucciarelli. Nella ripresa poi, arriva il gol di Icardi contestatissimo dal Chievo per via di una segnalazione di fuorigioco poi annullata e, dopo nove minuti, Perisic raddoppia su assist molto bello di Rafinha. Sul finire della ripresa però, i nerazzurri hanno dovuto subire il ritorno dei clivensi con il gol di Stepinski che accorcia le distanze al 90’. Si complicano le speranze di salvezza per gli uomini di Maran, agganciati dal Crotone, oggi vincenti ad Udine, a quota 31 punti.

PRIMO TEMPO Partono subito forte i padroni di casa, pericolosi con Cacciatore in incursione sulla destra. Ancora il Crotone, un minuto più tardi: Pucciarelli dialoga con Inglese, Cancelo allunga e devìa in angolo. Al 4’ si vede l’Inter: Rafinha guadagna un calcio di punizione dai 25 mt, Cancelo va sul pallone ma il tiro è fuori di poco. All’8’ Icardi, chiamato in causa da Brozovic, calcia sul portiere a tu per tu con Sorrentino ma l’attaccante argentino era in fuorigioco. Al 12’, la prima vera occasione del match è per i clivensi. Sugli sviluppi di una punizione respinta dalla difesa nerazzurra, Pucciarelli prova a ribattere dal limite ma il pallone si stampa sul palo ad Handanovic battuto.

Sul ribaltamento di fronte, il pallonetto di Perisic finisce alto di poco. Il croato era probabilmente partito in fuorigioco ma non era stato segnalato. Al quarto d’ora, il Chievo ha la seconda grande occasione del match. Hetemaj apre per Giaccherini sulla destra, l’ex Napoli scarica un destro potente che Handanovic, con un grande colpo di reni, alza sopra la traversa. I nerazzurri si fanno pericolosi al 22’ con Karamoh: sponda di Rafinha per il francese che rova un rasoterra in diagonale uscito a fil di palo. Sorrentino ringrazia. La difesa gialloblù è attenta al 26’ quando Radovanovic salva tutto in scivolata mandando in corner il cross di Perisic per Icardi.

Brozovic, dalla bandierina, prova direttamente a calciare in porta ma Sorrentino allontana con i pugni. Brozovic impreciso al 36’ sul disimpegno di una punizione per i padroni di casa, l’arbitro però ferma il gioco per fallo in attacco. Bani intercetta il passaggio di Rafinha per Perisic e spazza l’area poi, sul capovolgimento di fronte, il mancino di cacciatore dal limite dell’area impegna Handanovic in presa bassa. In chiusura di tempo, ancora pericoloso il Chievo con Pucciarelli ma la conclusione dell’ex Empoli viene bloccata da Handanovic.

SECONDO TEMPO Squadre invariate al rientro dagli spogliatoi. Ma il Chievo è nuovamente in attacco. Al 48’ infatti, sugli sviluppi di una punizione, Inglese va a vuoto davanti ad Handanovic dopo il cross di Jaroszynski. L’Inter torna dalla parti di Sorrentino con una punizione di Brozovic deviata in angolo dal portiere clivense non senza qualche difficoltà. Un minuto più tardi, al 51’, arriva il vantaggio per i nerazzurri. Icardi mette dentro su tocco di D’Ambrosio: il difensore era in fuorigioco dopo la respinta di Sorrentino sul tiro a giro di Brozovic quindi Valeri inizialmente annulla.

Dopo essere ricorsi al Var però, il gol viene convalidato perché entrambi i giocatori dell’Inter partono da posizione regolare. L’Inter prende coraggio tanto che, dieci minuti più tardi, raddoppia. Al 61’, infatti, Karamoh dalla destra mette in mezzo per Rafinha che appoggia per il tap-in di Perisic. Bellissima azione tutta di prima per i nerazzurri che trovano un uno-due micidiale. I gialloblù accusano il colpo ma al 73’ provano a riprendere in mano il match con una punizione a giro di Birsa, una deviazione anticipa l’intervento di Handanovic. Al 78’ Perisic imbecca Rafinha ma la potente conclusione del brasiliano viene respinta da Sorrentino.

Gli uomini di Spalletti cercano il tris che chiuderebbe definitivamente il match. Allo scadere dei minuti regolamentari però, arriva il gol che accorcia le distanze per i clivensi: imbucata di Birsa per Stepinski che insacca a tu per tu con Handanovic. Nei cinque minuti di recupero, i veneti tentano il tutto per tutto. Prima Tomivic calcia malissimo un pallone messo al centro da Cacciatore poi al 95’ Inglese manca di un soffio la deviazione sottoporta su palla vagante in area. Vittoria con brivido dunque per i nerazzurri che restano attaccati al treno Champions.