Milan, Gattuso dopo la vittoria contro il Verona: "Dobbiamo ripartire da oggi"

Le parole del tecnico rossonero in conferenza: "Vincere aiuta a vincere e sanno come fare male. Noi però non dobbiamo dimenticarci che nonostante il grande calcio fatto a Torino non è bastato, dobbiamo arrivarci con spensieratezza e consapevolezza che loro sono più forti ma possiamo giocarcela".

Milan, Gattuso dopo la vittoria contro il Verona: "Dobbiamo ripartire da oggi"
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Nell'anticipo della terz'ultima giornata di campionato il Milan ha vinto per 4-1 contro l'Hellas Verona. Un successo importante per i rossoneri che, per almeno una notte, si sono riportati al sesto posto in classifica condannando gli scaligeri alla retrocessione. 

Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza al termine della partita. Stavolta nessuna figuraccia come contro il Benevento: "Dobbiamo migliorare negli ultimi 20 minuti, abbiamo spento la luce e abbiamo fatto di tutto per fargli far gol. C'è da migliorare su questo aspetto e penserete che io sia un malato. Siamo giovani e dobbiamo subito sistemare questo dettaglio. In positivo invece vede una classifica migliorata ma ci mancano ancora i punti con le piccole, ho fatto troppo poco con Benevento e Verona. È da anni che in queste gare si fatica e noi dobbiamo ripartire da oggi".

Ottima prestazione di Locatelli: "Mi ha fatto arrabbiare nel finale, lui e Kessie passeggiavano a fine partita. I giovani devono giocare per esprimersi al meglio e lui può farlo, ha gioco e visione. Può migliorare nell'interpretazione del ruolo, nel primo tempo mi è piaciuto molto" e sulle condizioni di Suso e Romagnoli: "Suso ha preso una botta sulla coscia, la classica 'vecchietta' che è dolorosa. Abbiamo tre giorni per recuperarlo al pieno ma non vedo nulla di grave. Alessio sta bene ma anche Zapata ha fatto bene, è uno dei più forti al mondo ma la sua concentrazione è una pecca. Quando gli abbiamo fatto notare il difetto, si è messo a lavorare al massimo. Ha tutto, ma nelle gare ne combinava sempre una perché non sta sul pezzo. Ora l'ha capito e ha 30 anni, ha tutto per stare ad altissimi livelli".

Ora il Milan può guardare con fiducia alla sfida di mercoledì contro la Juventus: "Loro da 7 anni sono al top in Italia e in Europa. Vincere aiuta a vincere e sanno come fare male. Noi però non dobbiamo dimenticarci che nonostante il grande calcio fatto a Torino non è bastato, dobbiamo arrivarci con spensieratezza e consapevolezza che loro sono più forti ma possiamo giocarcela. Non dobbiamo sbagliare nulla e una vittoria potrebbe cambiare la mentalità di tutto questo mondo che mi circonda, i giocatori e tutto lo staff, io compreso. Una vittoria renderebbe più facile la nostra crescita. Doha?La vittoria è ancora fresca, ma anche là c'è stato da soffrire e da patire. Dobbiamo prepararla bene perché sono più forti di noi, cerchiamo di ricordare quella finale e i 70 minuti di 40 giorni fa".