Serie A - Il Sassuolo vince, convince e si salva: Politano abbatte una brutta Sampdoria (0-1)

L'ex Roma trova il gol dopo un'ora di noia e consegna a Iachini una salvezza aritmetica. Non reperiti invece i blucerchiati, che sembrano aver definitivamente perso il treno per l'Europa

Serie A - Il Sassuolo vince, convince e si salva: Politano abbatte una brutta Sampdoria (0-1)
Quagliarella e Sensi durante la sfida di oggi. | U.C. Sampdoria, Twitter.
Sassuolo
1 0
Sampdoria
Sassuolo: (3-5-2): Consigli; Lemos, Acerbi, Dell'Orco (min. 20 Peluso); Adjapong, Missiroli, Sensi, Duncan, Rogerio; Berardi (min. 87 Ragusa), Politano (min. 74 Babacar). All. Iachini
Sampdoria: (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Andersen, Sala; Barreto (min. 46 Ramirez), Torreira, Linetty; Praet (min. 85 Stijepovic); Quagliarella (min. 66 Caprari), Kownacki. All. Giampaolo
SCORE: 1-0, min. 68, Politano.
ARBITRO: Federico La Penna (sez. di Roma 1). Ammoniti: Peluso (min. 54), Ramirez (min. 90).
NOTE: 36esima giornata del campionato di Serie A 2017-2018: in campo al Mapei Stadium c'è Sassuolo-Sampdoria. La sfida è iniziata alle ore 18:00.

Il Sassuolo vince nella 36esima giornata di questa Serie A. Ne fa le spese la Sampdoria, battuta per 1-0 nella sfida di oggi al Mapei: blucerchiati totalmente annullati dai romagnoli oggi, con un Consigli praticamente inoperoso. Quest'ottima prestazione difensiva, unita al gol dell'ormai solito Matteo Politano, rende matematica la salvezza della squadra del patròn Squinzi. Non c'è invece l'aritmetica certezza, ma sembra proprio che invece così i liguri abbiano abbandonato le già non tantissime chance di raggiungere il settimo posto. 

Partiamo dalle formazioni delle due squadre. Beppe Iachini conferma il proprio 3-5-2, con Consigli fra i pali e davanti a lui Lemos, Acerbi e Dell'Orco. I tornanti sono Adjapong e Rogerio, in mediana spazio a Missiroli, Sensi e Duncan. La coppia offensiva è composta da Berardi e Politano. Marco Giampaolo risponde col solito 4-3-1-2. Il portiere è Viviano, con Bereszynski, Silvestre, Andersen e Sala a completare il pacchetto arretrato. A centrocampo largo a Barreto, Torreira e Linetty, Praet completa il rombo. Quagliarella e Kownacki in attacco.

Il piano-gara di entrambe le squadre prevede una buona intensità iniziale, che poi però va via via scemando dopo folate a ritmo alto nei primi minuti. Le due difese reggono bene l'urto in questa fase ed i rispettivi attacchi non mettono in campo nulla di interessante. Il primo episodio d'interesse è l'infortunio per Dell'Orco, che lascia il terreno di gioco a Peluso al 20esimo. Arriva poco dopo uno squillo interessante, lanciato da Berardi con un'iniziativa che termina con una conclusione da posizione defilata sulla sinistra in area, con un mancino sul primo palo respinto bene da Viviano. La sensazione è comunque che i padroni di casa stiano mettendo qualcosa in più in campo in termini di prestazione; nonostante ciò, lo spettacolo offerto in generale è misero. Solo un pressing efficace di Adjapong, poco prima del duplice fischio, crea un vero pericolo: dopo una buona azione personale, il diagonale rasoterra dell'esterno oggi ventenne termina però a lato.

Non cambia il copione della ripresa. I blucerchiati sono costretti dalla loro condizione a spingere un po' di più ed effettivamente alzano il proprio baricentro, ma senza riuscire a creare grosse occasioni: il verdetto è che manca qualità nell'ultimo passaggio. Continua invece sporadicamente a farsi vedere l'altra fazione, come avviene con il sinistro in avvitamento dal limite di Politano poco dopo l'ora di gioco, con ancora Viviano attento a mano aperta in posizione centrale. Sarà meno bravo il portiere italiano sulla successiva occasione, sempre di Matteo Politano, servito in sovrapposizione dentro l'area da Duncan (in generale oggi molto positivo): il suo sinistro potente sul primo palo sorprende l'estremo difensore avversario e s'insacca per l'1-0.

Successivamente la scelta degli emiliani è quella più ovvia e va nella direzione di gestire il vantaggio ottenuto. Chiaramente gli avversari provano a fare qualcosa in più rispetto a prima, ma i risultati continuano ad essere irrilevanti. La palla circola lentamente mentre il cronometro va piuttosto veloce, e così entriamo nella porzione finale del confronto. Giampaolo cerca maggiore qualità in costruzione inserendo Ognjen Stijepovic, giovane montenegrino, ma non ottiene grossi risultati; Iachini risponde tenendo su un po' di palloni con Babacar prima e Ragusa poi. La scelta dell'allenatore ex Palermo è la più efficace e porta definitivamente i tre punti dalla parte dei romagnoli, che ovviamente festeggiano nel finale.