Torino: Mazzarri si gode il pari contro il Napoli

Il tecnico del Torino si gode il 2-2 in casa del "suo" Napoli, squadra con cui ha scritto pagine importanti nella nostra Serie A. In seguito, anche Baselli e De Silvestri hanno detto la loro.

Torino: Mazzarri si gode il pari contro il Napoli
Source photo: twitter Torino

A leggere l'undici iniziale, qualche sospettoso avrà storto il naso. Eppure il Torino messo in campo da Walter Mazzarri ha saputo prendere le misure al Napoli, segnando in maniera un po' fortunosa ma mettendo comunque il cuore in campo. Intervistato nel post gara, il tecnico del Torino non ha potuto non lodare i suoi ragazzi: "Abbiamo fatto una buona fase difensiva, ma facevamo troppi errori tecnici. Ci siamo quasi fatti gol da soli. Nel secondo tempo si è visto il nostro gioco, sono molto contento".

Walter Mazzarri ha poi parlato del campionato di Serie A praticamente concluso grazie al pari tra Napoli e Torino: "Io sono abituato a vedere in casa mia, spero di programmare un futuro migliore. Rimpianti? Abbiamo interrotto la serie positiva in un paio di partite difficile. Nel momento che dovevamo fare l’ultimo sforzo alcuni giocatori importanti si sono infortunati, non ce l’abbiamo fatta. Ma questo periodo servirà a me e alla società per programmare il futuro".

In seguito, il capitano Daniele Baselli ha sottolineato l'orgoglio di vestire la maglia granata: "Nei minuti iniziali di gioco abbiamo sofferto, il Napoli è bravo, senza dubbio. Dopo aver regalato un gol a loro nel secondo tempo siamo venuti fuori alla distanza, giocando con personalità e mettendoli in difficoltà. Sono felice per aver indossato la fascia da capitano e aver segnato un gol. Al Toro voglio dare del mio meglio".

Parole importanti anche da parte dell'altro goleador, Lorenzo De Silvestri, che sempre a Sky Sport ha detto la sua dopo il 2-2: "Quella odierna è la dimostrazione che siamo un grande gruppo. In tanti ci avevano boicottato prima della partita, noi abbiamo fatto una partita di orgoglio e sono contento per i compagni. Ci sono rimpianti, però gli atleti devono accettare il verdetto del campo e le sconfitte: noi, come i tifosi, ci stiamo male, ma dobbiamo tapparci le orecchie e continuare a lavorare. Chi rimarrà darà tutto per provarci il prossimo anno. Scudetto alla Juve? Noi dobbiamo dare sempre tutto, siamo professionisti" conclude l'ex Lazio.