Nel match valido per la quarantunesima giornata del campionato di Serie B l'Ascoli espugna l'Adriatico battendo il Pescara 1-0. Decide un gol di Bianchi, nella prima frazione di gioco, per i marchigiani che con questo successo salgono a 45 punti e venerdì prossimo si giocheranno la salvezza contro il Brescia. Gli abruzzesi, invece, restano a 47 e dovranno ottenere almeno un punto a Venezia per ottenere la salvezza. 

IL RACCONTO DEL MATCH

Per quanto concerne il capitolo formazioni, 4-3-3 per il Pescara con Mancuso, Pettinari e Capone a formare il tridente mentre l'Ascoli risponde col 3-5-2 con Monachello e Baldini in attacco.

Ritmi bassi sin dalle prime battute, il Pescara prova a fare la partita ma al 18', al primo acuto, l'Ascoli passa con un colpo di testa di Bianchi che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, fredda Fiorillo e tutta la retroguardia abruzzese, 0-1. I padroni di casa accusano il colpo e al 21' i marchigiani sfiorano il raddoppio con Monachello che entra in area e spara col destro ma Fiorillo respinge. Poco dopo, però, svolta del match, Coda entra in maniera scriteriata su Monachello e Aureliano estrae il rosso diretto all'ex Sampdoria. Pillon inserisce Fornasier per Capone ma è sempre l'Ascoli a sfiorare la rete con Clemenza che incrocia col mancino dal limite ma la sfera si perde di poco sul fondo.

Nella ripresa parte forte il Pescara, Machin libera il destro trovando l'incrocio dei pali. La risposta dell'Ascoli arriva al 52' con Rosseti che, sugli sviluppi di un cross da sinistra, stacca di testa trovando la risposta di Fiorillo. Poco più tardi ospiti ad un passo dal gol, Clemenza calcia col mancino impegnando l'estremo di casa, sulla respinta c'è sempre Rosseti che a porta vuota svirgola. Al 64' altro acuto del Pescara con Machin che calcia dai 25 metri, su punizione, ma Agazzi respinge. Su capovolgimento di fronte bianconeri vicinissimi al vantaggio ben due volte con Buzzegoli ma Fiorillo si supera. Pillon si gioca anche la carta Bunino ma al 76' l'Ascoli sfiora il raddoppio con un mancino di Baldini, dal limite, che si stampa sul palo.

Poco dopo ancora Baldini ma il suo destro, dall'interno dell'area di rigore, coglie la traversa. Nel finale controlla l'Ascoli che nel recupero sfiora per l'ennesima volta il raddoppio con Addae che con un potente destro chiama Fiorillo alla gran parata. E' l'ultima emozione del match: l'Ascoli espugna l'Adriatico e si rilancia nella corsa salvezza mentre il Pescara dovrà fare un punto a Venezia per salvarsi matematicamente.