Il Napoli da record non basta contro la corazzata Juventus
sarri al san paolo: sarà ancora lui l'allenatore del Napoli il prossimo anno? (fonte foto twitter napoli)

Il Napoli da record non basta contro la corazzata Juventus

88 punti ad una giornata dal termine sanciscono una stagione straordinaria per la squadra di Sarri che ora deve decidere se rimanere o andare via

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Francesco Conturso

"Lo scudetto lo abbiamo perso in albergo a Firenze". Così Maurizio Sarri ha sottolineato la svolta di questo campionato, i minuti chiave che hanno indirizzato la stagione del Napoli. Quella vittoria della Juventus allo scadere a San Siro è stato un macigno che si è abbattutto sul morale degli azzurri, prima esaltati per un incredibile sorpasso ai danni dei bianconeri e poi ritrovatisi a -4  ma con una partita in più da giocare poi persa con la Fiorentina.

Una macchia pesante e decisiva di un campionato meraviglioso della truppa di Maurizio Sarri. Una squadra che ha provato a realizzare il sogno di un popolo tralasciando le coppe e concentrandosi solo ed esclusivamente sullo scudetto coronando un percorso di 3 anni con il tecnico napoletano.

E il Napoli dimostra una crescita mentale vincendo partite anche in modo sporco, oltre a sciorinare un gioco semplicemente fantastico ammirato in Italia e non solo. Stagione strepitosa per diversi giocatori che riescono ad esplodere grazie agli insegnamenti del tecnico ex Empoli che crea una macchina perfetta e vincente.

Il limite? Oltre alla notte di Firenze, c'è da imputare prima al tecnico e poi alla società la poca considerazione e qualità dell'intera rosa. La principale colpa attribuita a Sarri è quella di non aver sfruttato le potenzialità di tutta la squadra puntando solo su 14-15 giocatori con poi alcuni di questi che hanno finito stremati la stagione. Ma è anche vero che la dirigenza partenopea deve recitare un grosso mea culpa per non aver rinforzato la squadra soprattutto nel mese di gennaio portando a Napoli il solo Macach e vendendo Maksimovic e Giaccherini che cercavano maggior spazio. Con un Napoli in lotta per lo scudetto, e ancora in Europa League, ci voleva un giocatore come Verdi o Politano che facesse fare il definitivo salto di qualità e dando anche un ricambio adeguato ai tre davanti che hanno pagato in termini di stanchezza l'infortunio di Milik e l'acerbità di Ounas.

Adesso il Napoli vuole chiudere al meglio la stagione contro il Crotone per salutare il San Paolo con un successo e migliorare il record di punti. Ma questi sono giorni caldi anche per il futuro di Maurizio Sarri che deciderà se rimanere per riprovare l'anno prossimo a vincere lo scudetto oppure se andare via per cercare un progetto migliore e una squadra più ambiziosa e costruita per vincere (Chelsea?). Un interrogativo che tiene col fiato sospeso un'intera tifoseria ansiosa di capire se l'anno prossimo siederà in panchina il condottiero in tuta e col filtro di sigaretta in bocca pronto a guidare ancora una volta la ciurma verso il sogno. 

 

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