SPAL: con la salvezza, scattano gli obblighi di riscatto. Viviani piace alla Fiorentina

Quattro calciatori diventeranno ufficialmente della SPAL, Viviani potrebbe però essere ceduto. Semplici, intanto, conferma a La Gazzetta dello Sport la sua voglia di restare.

SPAL: con la salvezza, scattano gli obblighi di riscatto. Viviani piace alla Fiorentina
Source photo: twitter SPAL

La miracolosa salvezza in Serie A porta con sé, per la SPAL, ben quattro obblighi di riscatto. Come clausola per incentivare le trattative, il club estense ha infatti inserito questa postilla in quattro contratti, arrivando ad un totale di quattordici milioni da versare. Partendo dalla porta, i biancazzurri dovranno versare 1,5 milione al Torino per Alfred Gomis, calciatore che ha spesso salvato la porta estense quando è stato chiamato in causa. Molto più oneroso l'ingaggio di Kurtic dall'Atalanta, centocampista sloveno che costerà ben 4,5 milioni alle casse ferraresi. Il calciatore merita sicuramente tutti questi soldi, bisognerà però capire come si muoverà il club, chiamato comunque a qualche cessione per far quadrare i conti.

Il primo nome sulla lista dei partenti è, a malincuore, quello di Federico Viviani, mediano di proprietà dell'Hellas Verona che verrà riscattato ufficialmente per la cifra di 3,3 milioni. Centrocampista classe '92, il ragazzo nato calcisticamente nella Roma si è imposto positivamente nella scorsa stagione di serie A, contribuendo e non poco alla salvezza dei suoi. Fortemente voluto dalla Fiorentina, che farebbe di lui il nuovo-Badelj, Viviani verrà valutato in maniera importante dalla SPAL, che con questa cessione potrebbe pagarsi gli ingaggi degli altri calciatori. Atleti come Alberto Paloschi, riscattato per la "modica" cifra di cinque milioni. La situazione in attacco è ancora molto confusa, non è da escludere un addio dell'ex Chievo Verona.

Intervenuto intanto a La Gazzetta dello Sport, il tecnico Leonardo Semplici ha confermato la sua voglia di rimanere alla SPAL: "Qui c’è un ambiente speciale, la felicità della gente riesco a percepirla quando passeggio in centro. E’ una meravigliosa sensazione perché so che dipende dal nostro lavoro. Ne sono profondamente orgoglioso. Se non succedono cose impensabili, credo proprio che resterò alla SPAL. Giovedì incontrerò la società e programmeremo la prossima stagione".