Roma, il giorno di Marcano
Fonte: @marcano Twitter

Roma, il giorno di Marcano

Per la serata di oggi è previsto l'arrivo nella Capitale del difensore spagnolo Ivan Marcano, secondo colpo di Monchi per questa campagna acquisti estiva.

francesco-lalopa
Francesco Lalopa

E' praticamente conclusa la trattativa che porterà in casa Roma il secondo acquisto stagionale dopo quello di Ante Coric. Infatti nella Capitale sta per arrivare a parametro zero il difensore centrale ex Porto Ivan Marcano, mancino, classe 1987. Continua con lo spagnolo il mercato della Roma, intenzionata ad allargare le rotazioni con giocatori affidabili e d'esperienza, che possano sostituire i titolarissimi senza però abbassare il rendimento della squadra, ormai intenzionata a puntare sempre più ad un titolo nella prossima stagione dopo le esperienze positive maturate in questa annata in campo europeo.

Una carriera da giramondo per il centrale spagnolo, che nel corso della sua carriera ha cambiato numerosi club: tante sono state le esperienze in giro per l'Europa per i campionati più disparati, partendo dalla Spagna ed arrivando in Portogallo, passando anche per Grecia e Russia.  Senza dimenticare le partite giocate in Champions League, fattore che aumenta sempre di più la caratura del giocatore. Ed ora tocca alla Roma, l'ennesima nuova esperienza in un campionato totalmente nuovo per lui.

Alto quasi 1 metro e 90, è un difensore che fa del gioco aereo la propria arma principale. Sarà infatti utilissimo per far rifiatare Federico Fazio, altro difensore praticamente insuperabile di testa. E' dotato inoltre di un discreto piede mancino, caratteristica che tornerà utilissima viste le difficoltà in palleggio della retroguardia giallorossa. Possiede anche un buon senso del gol, caratteristica che potrebbe rendere la Roma molto più pericolosa sui calci piazzati, visti i pochi gol realizzati nonostante l'importante taglia fisica della squadra. Gli unici dubbi emergono in fase difensiva: vista la stazza potrebbe soffrire giocatori più rapidi e brevilinei, inoltre c'è il rischio che soffra delle amnesie difensive tipiche di centrali non abituati ai tatticismi del calcio italiano. Ma per questo Di Francesco avrà il tempo di lavorare con lui in sede di ritiro estivo.

 

VAVEL Logo