Mancini: "Il capitano è il calciatore con maggior presenze, Balotelli è in dubbio"

Conferenza stampa pre-Francia per il CT della Nazionale Roberto Mancini. Il tecnico azzurro ha detto la sua sulla fascia di capitano e sul talento della nazionale francese di calcio.

Mancini: "Il capitano è il calciatore con maggior presenze, Balotelli è in dubbio"
Source photo: twitter Nazionale Italiana

L'unica certezza è l'impiego di Salvatore Sirigu, gli altri dieci verranno svelati poco prima l'inizio della sfida. Non fornisce sicurezze, Roberto Mancini, che in vista del prossimo match amichevole contro la Francia si dimostra misterioso in merito ai titolari: "Gli altri dieci nomi della squadra iniziale non posso comunicarli. Dobbiamo valutare due-tre giocatori. Bonucci sta tornando dal permesso per motivi personali e dobbiamo verificare come sta".

In seguito, Roberto Mancini ha parlato della questione sulla fascia di capitano: "In Nazionale vige questa regola: è capitano chi conta il maggior numero di presenze. Ragion per cui, se capitasse che tra gli undici fosse Balotelli ad avere più partite alle spalle, sarebbe lui il capitano.  Comunque Balotelli è in dubbio e soltanto domani mattina decideremo se giocherà o meno. Mario deve trovare la miglior squadra possibile. È importante che lui giochi, continui a far gol e a migliorare".

Il tecnico della Nazionale ha poi parlato dei prossimi avversari della Francia: "Il talento offensivo della Francia è notevolissimo per tecnica e velocità. La squadra di Deschamps è candidata alla vittoria del Mondiale. Didier in sei anni ha fatto un gran lavoro. Noi qualcosa abbiamo sbagliato se ci troviamo in questa situazione. Abbiamo vissuto il dramma della mancata qualificazione per Russia 2018, ma solo chi cade in basso può risorgere, anche passando attraverso qualche sconfitta bruciante, che ci può stare. Il sistema potrebbe anche variare, ma di poco, la difesa sarà sempre a quattro".

In ultimo, Mancini chiosa sul VAR: "Io ero contrario, però devo ammettere che la Var è utile perché le cose clamorose le risolve. Sono onorato di essere c.t. della Nazionale. Il ruolo è bellissimo, anche perché se ti piace un giocatore non devo stressare il direttore sportivo, basta alzare il telefono e convocare il ragazzo" conclude.