Genoa: tutto ok per Marchetti, Lisandro Lopez se dovesse partire Biraschi

Il forte centrale ex Avellino è nel mirino dell'Atalanta, il sostituto è Lisandro Lopez, vecchia conoscenza della nostra Serie A. E' tutto fatto per Federico Marchetti, pronto a diventare il nuovo numero uno del Genoa.

Genoa: tutto ok per Marchetti, Lisandro Lopez se dovesse partire Biraschi
source photo: twitter Genoa

Ore decisive per Federico Marchetti al Genoa. Secondo quanto riportato ieri sera da varie fonti interne al club, il patron Preziosi avrebbe ufficialmente sciolto le riserve, individuando nell’ex Cagliari il prossimo sostituto di Mattia Perin. Non giovanissimo anagraficamente, Marchetti ha però dalla sua un rallentamento della carriera a causa di infortuni e scarso impiego, che lo rendono ancora potenzialmente affidabile. Oggi la trattativa dovrebbe compiere un decisivo passo in avanti, il ragazzo classe ’83 dovrebbe infatti aggregarsi alla rosa per cominciare assieme la preparazione estiva. Marchetti, come detto, andrà a sostituire Mattia Perin, promesso sposo della Juventus nel giro delle prossime ore.

Chi potrebbe lasciare la Liguria è invece Davide Biraschi, duttile difensore centrale che ha impressionato nella scorsa stagione. Classe ’94, l’ex Avellino può anche giocare da terzino, anche se è nella difesa a tre che ha trovato la sua naturale consacrazione. Biraschi è richiesto dall’Atalanta, club pronto a rinforzarsi per ripetere quanto di buono visto nelle ultime stagioni con Gasperini. In caso di buona offerta il ragazzo potrebbe partire, con il Genoa che ha già trovato il suo sostituto. Si tratta di Lisandro Lopez, tornato al Benfica dopo la negativa esperienza con la maglia dell’Inter. Ventottenne, l’argentino potrebbe trovare la propria dimensione nella retroguardia a tre, rilanciandosi in una rosa ambiziosa ma che non ha mire da scudetto. 

Intervenuto poco dopo l'amichevole tra Italia ed Olanda, il procuratore Andrea D'Amico ha poi parlato del ritorno al Genoa di Domenico Criscito e della sua chiamata in Nazionale: "Al di là di tante valutazioni, fa piacere rivederlo con la maglia della Nazionale. Ha dimostrato che il parere dei CT è soggettivo. Mancini conosce il valore del ragazzo e gli ha dato possibilità".