Campionato Primavera - La Fiorentina è la prima finalista, battuta l'Atalanta 2-0

La squadra di Bigica si ripete. Dopo la finale dello scorso anno, la compagine toscana raggiunge per la seconda stagione di fila l'ultimo atto della post-season. Una finale raggiunta grazie ai gol siglati da Gori e Diakhatè, due dei protagonisti della fantastica cavalcata dei viola.

Campionato Primavera - La Fiorentina è la prima finalista, battuta l'Atalanta 2-0
Atalanta
0 2
Fiorentina
Atalanta: Carnesecchi; Zortea (Elia, min.67), Del Prato, Alari, Migliorelli; Bolis, Mallamo (Colley, min.67), Colpani; Kulusevski, Melegoni, Latte Lath (Nivokazi, min.82). A disp: Gelmi, Zanoni, Carminati, Chiossi, Salvi, Rinaldi, Peli, Heidenrich, Rizzo Pinna. All. Brambilla
Fiorentina: Cerofolini; Ferrarini, Hristov, Pinto, Ranieri; Valencic, Diakhatè; Sottil (Faye, min.90), Lakti, Maganjic (Meli, min.62); Gori. A disp: Ghidotti, Purro, Longo, Toure, Marozzi, Simonyi, Pierozzi, Caso, Dutu. All. Bigica
SCORE: 0-1, min. 17, Gori. 0-2, min. 77, Diakhatè.
ARBITRO: Camplone (ITA). Ammoniti Maganjic (min. 35), Migliorelli (min. 86)
NOTE: Semifinale Scudetto del Campionato Primavera 1. Stadio "Ricci", Sassuolo.

Le Final Four del Campionato Primavera 1 hanno sancito la prima finalista del nuovo formato del massimo campionato giovanile per club, ovvero la Fiorentina che nella semifinale ha superato l'Atalanta col punteggio di 2-0. Una vittoria frutto delle reti realizzate da Gori nel primo e Diakhatè nel secondo. Un successo agguantato dagli uomini di Bigica con caparbietà e cinismo, ma l'Atalanta non ha assolutamente demeritato, anzi la capolista del Campionato Primavera 1 ha tentato più volte di agguantare il pareggio, ma è sempre mancata in fase di realizzazione. Una colpa da imputare al tridente offensivo composto da Brambilla, ovvero Kulusevski, Latte Lath ed a sorpresa Melegoni. Dall'altra parte invece Bigica si è presentato con uno spregiudicato 4-2-3-1 con Sottil, Lakti e Maganjic alle spalle di bomber Gori, autentico trascinatore dei viola. L'attaccante toscano e Diakhatè saranno i mattatori della gara, come di tante altre disputate quest'anno dai viola. Per questo sono già al centro di tante voci di mercato, ma la cosa certa è che sia il centrocampista senegalese, che l'attaccante fiorentino sono concentrati sul come conquistare il quarto Scudetto della storia viola. Dall'altra parte l'Atalanta non può rimproverarsi nulla, ma solamente ripetere nell'anno venturo quanto fatto in questa stagione, continuando a mettere in mostra giovani dal sicuro avvenire.

Il primo tiro in porta è dell'Atalanta con Kulusevski, che dal limite serve dentro Mallamo, il quale senza esitazioni calcia in porta, ma il suo tiro viene disinnescato senza problemi da Cerofolini. Sempre il n.10 nerazzurro si mette in proprio con una conclusione dalla distanza, disinnescata anche in questo caso con estrema facilità dal portiere avversario. La Fiorentina risponde affidandosi a Diakhatè, il quale prova a sorprendere l'estremo difensore avversario con una conclusione da oltre 50 metri, che però termina ampiamente a lato. Azione molto più pericolosa tre minuti dopo: corner di Sottil, colpo di testa di Gori e palla di poco alta sulla traversa.

Al 14' Ferrarini attacca sulla fascia destra e crossa al centro, dove arriva Carnesecchi a deviare, la palla giunge a Sottil, il quale serve Maganjic, che da ottima posizione calcia male, favorendo la parata dell'estremo difensore orobico. E' il preludio al gol che arriva al 17': Ranieri lancia Sottil, che brucia Zortea, e crossa in mezzo dove c'è Gori, il quale devia in porta battendo Carnesecchi. La risposta dell'Atalanta non si fa attendere, infatti due minuti più tardi Melegoni batte una punizione pescando a centro area Latte Lath, che colpisce di testa, ma la sua incornata si perde di poco a lato. Al 24' è ancora il centravanti orobico a mettersi in mostra con un assist per Mallamo, il quale tenta la conclusione al volo, che viene neutralizzata senza patemi da Cerofolini.

Su ribaltamento di fronte Lakti serve Sottil, il quale calcia in porta, ma il suo tiro viene efficacemente respinto a due mani da Carnesecchi. Al 32' Colpani sventaglia per Kulusevski, il quale salta l'avversario e calcia in porta, ma il suo tiro non crea grattacapi a Cerofolini, il quale blocca la sfera. Il portiere viola si deve impegnare maggiormente nel successivo tiro scoccato da Colpani, ma l'estremo difensore toscano è ancora attento nel bloccare la conclusione del giocatore orobico. Questa è l'ultima emozione dei primi 45 minuti di gioco, che si concludono sul punteggio di 0-1 in favore dei viola.

Toscani che partono forte ad inizio ripresa con Cerofolini, che si rende autore di un preciso rinvio sui piedi di Gori, il quale allarga il gioco per Sottil, che punta l'area avversaria ed una volta giuntovi all'interno scocca la conclusione che si spegne sull'esterno della rete. L'Atalanta replica con Mallamo, il quale giunto ai 20 metri scocca la conclusione, deviata in calcio d'angolo da Cerofolini. Al 58' bergamaschi vicinissimi al pareggio: Melegoni imbecca Colpani, il quale con la punta prova a beffare l'estremo difensore avversario, bravo a coprire la traiettoria col corpo, impedendone la risoluzione in rete. Al 61' ancora Atalanta pericolosa con Latte Lath, ma in quest'occasione il centravanti orobico pecca di precisione, infatti il suo mancino si perde ben oltre la traversa.

Poco dopo ci prova Bolis con una conclusione dai 25 metri che impensierisce Cerofolini, il quale vede la sfera terminare sul fondo dopo aver sfiorato il palo alla sua destra. Al 65' orobici ad un passo dal pareggio: Zortea va via sulla fascia destra e crossa in mezzo, sulla palla interviene Cerofolini, che con i piedi respinge, ma male, in quanto la sfera rimane a disposizione di Mallamo, che conclude, ma il suo tiro viene disinnescato con un grande balzo dallo stesso portiere toscano, che così salva i suoi dalla capitolazione. La Fiorentina si riaffaccia in avanti solamente al 69' con la punizione calciata da Sottil ed incornata da Gori, ma il colpo di testa del centravanti toscano si perde ampiamente sul fondo.

E' il preludio al gol del raddoppio che arriva otto minuti più tardi: Meli va via alla difesa orobica e calcia in porta, ma il suo tiro è talmente angolato che diventa un assist per Diakhatè, il quale in scivolata corregge in rete. Una rete che demoralizza definitivamente gli orobici, i quali provano ugualmente ad attaccare con Melegoni, che va in porta col destro, neutralizzato senza problemi da Cerofolini. Il portiere viola si deve superare poco dopo sul cross tagliente messo in mezzo da Migliorelli, con la palla che rimane però a disposizione degli orobici, i quali vanno alla conclusione con Melegoni, ma il tiro del centrocampista atalantino si perde ben oltre la traversa.

All'83' ci prova Colley dall'interno dell'area di rigore, ma anche il suo tiro non va a buon fine, infatti si palesa troppo centrale per impensierire l'estremo difensore avversario. Nel recupero Meli sfiora il tris con una conclusione da buona posizione che termina di poco a lato. Questa è l'ultima azione della partita che termina con la vittoria dei toscani per 2-0.