Campionato Primavera - Zaniolo trascina l'Inter in finale, battuta la Juventus 1-0

La squadra di Vecchi per il secondo anno consecutivo approda alla Finale Scudetto del Campionato Primavera. Una qualificazione ottenuta dopo la vittoria agguantata in semifinale contro la Juventus. Un accesso conseguito grazie alla firma di Zaniolo che al 48' ha risolto il match con un gran colpo di testa su azione d'angolo. Ora per i nerazzurri c'è la Fiorentina.

Campionato Primavera - Zaniolo trascina l'Inter in finale, battuta la Juventus 1-0
Inter
1 0
Juventus
Inter: Pissardo; Bettella, Nolan, Lombardoni; Valietti, Emmers (Gavioli, min.81), Pompetti, Sala; Zaniolo; Belkheir (Rover, min.46), Colidio. A disp: Dekic, Tintori, Adorante, Schirò, Corrado, Rada, Roric, Zappa, Vergani, Merola. All. Vecchi
Juventus: Del Favero; Vogliaccio, Pereira Serrao (Capellini, min.67), Zanandrea; Di Pardo, Merio (Morachioli, min.67), Fernandes, Portanova (Montaperto, min.77), Tripaldelli; Jakupovic, Olivieri. A disp: Loria, Meneghini, Anzolin, Delli Carri, Morrone, Freitas, Campos, Galvagno, Petrelli. All. Dal Canto
SCORE: 1-0, min. 48, Zaniolo.
ARBITRO: Matteo Marchetti (ITA). Ammoniti Portanova, Rover.
NOTE: Semifinale Campionato Primavera 1. Stadio "Ricci", Sassuolo.

La seconda finalista delle Final Four del Campionato Primavera 1 è l'Inter, che in semifinale ha superato la Juventus col punteggio di 1-0. Una vittoria di misura, ottenuta grazie a Zaniolo, abile a staccare perfettamente di testa sul calcio d'angolo battuto da Pompetti. Due degli undici giocatori scelti da Vecchi all'inizio di questo match, infatti il tecnico nerazzurro per l'occasione ha presentato un 3-4-1-2 con Zaniolo alle spalle di Belkheir e Colidio. Dall'altra parte Dal Canto non ha modificato il suo classico 3-5-2 con Jakupovic ed Oliveri in attacco. Due schieramenti tattici che hanno prodotto una partita equilibrata, con continui ribaltamenti di fronte. Una sfida da pareggio, fino all'episodio che ha cambiato il match, ovvero l'angolo di Pompetti incornato alla perfezione da Zaniolo. Un'incornata che proietta i nerazzurri alla seconda finale consecutiva, nonostante i tentativi dei bianconeri di giungere al pareggio. Una finale agguantata con grande caparbietà, che andrà mantenuta anche nella sfida che andrà in scena Sabato alle 20:30 al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia. Uno stadio che fu già teatro della finale dello scorso anno, che vide proprio in Inter e Fiorentina le due protagoniste, con i viola costretti ad arrendersi ai nerazzurri, trionfatori per 2-1. Uno scenario che i toscani vorranno riscattare, per non permettere alla squadra di Vecchi di festeggiare il proprio nono scudetto.

Pronti, via e la Juventus va vicina al vantaggio: calcio di punizione battuto da Jakupovic, con la palla sembra indirizzata verso l'angolino alto, ma Pissardo con un grande intervento evita la capitolazione spedendo la palla in calcio d'angolo. Su capovolgimento di fronte l'Inter si divora letteralmente il vantaggio: Zanandrea esegue un retropassaggio verso Del Favero, il quale liscia la sfera che sembra terminare in porta, ma il portiere bianconero con un grandioso intervento riesce a rilanciare la sfera prima che questa varchi la linea bianca, ma involontariamente il n.1 della Juventus serve Colidio, il quale appoggia a Belkheir, che calcia in porta a botta sicura, ma il suo tiro si stampa sulla traversa e ritorna in campo, sulla ribattuta si avventa Emmers che scarica il destro, però impreciso, in quanto la sfera sorvola non di poco il montante alto della porta avversaria.

Al 23' nuovo svarione della difesa bianconera: Di Pardo serve inavvertitamente Zaniolo, il quale non ci pensa su e calcia in porta, ma il suo tiro viene neutralizzato con un buon intervento da Del Favero. Il n.10 nerazzurro ci riprova poco dopo su passaggio servitogli da Bettella, ma in quest'occasione la sua conclusione pecca completamente di precisione, infatti la sfera si perde larga rispetto ai pali della porta difesa da Del Favero. La Juventus si riaffaccia in avanti al 32' con Fernandes, il quale va via per la corsia centrale ed una volta giunto ai 25 metri scarica una potente conclusione, che termina di poco a lato rispetto alla porta difesa da Pissardo. Su quest'occasione per il centrocampista bianconero si chiudono i primi 45 minuti di gioco, con il punteggio fermo sullo 0-0.

La ripresa si apre con l'Inter vogliosa di andare subito in vantaggio: Zanandrea serve involontariamente Emmers in area di rigore, il belga non esita e calcia in porta, ma il suo diagonale termina di pochissimo largo rispetto al palo sinistro della porta difesa da Del Favero. E' preludio al gol che arriva al 48': corner battuto da Pompetti, stacco di Zaniolo e palla in rete. La Juventus non si abbatte e reagisce immediatamente: Jakupovic serve al vertice dell'area di rigore Olivieri, il quale si accentra e calcia col destro a giro, ma la sua conclusione non si rivela perfettamente precisa, in quanto termina di pochissimi centimetri a lato del palo sinistro della porta difesa da Pissardo. Al 60' Merio prova la conclusione dai 16 metri, ma il suo tiro si rivela troppo strozzato, infatti finisce largo rispetto ai pali della porta nerazzurra.

Cinque minuti dopo Olivieri si mette in proprio con un'azione personale, conclusa con un tiro totalmente impreciso che termina abbondantemente alto. Al 71' si rivede l'Inter: Fernandes perde palla a centrocampo, ne approfitta Emmers, che va via in break ed una volta giunto nei pressi dell'area di rigore avversaria tenta il tiro in porta, che però si rivela impreciso, in quanto la sfera termina larga rispetto ai pali della porta bianconera. Al 79' calcio di punizione da buona posizione per la Juventus: batte Portanova, ma la palla viene respinta dalla difesa nerazzurra, che involontariamente serve Capellini, il quale tenta il tiro di controbalzo, che però finisce abbondantemente alto. A ridosso del 90' ci prova Di Pardo con una conclusione dai 25 metri, che viene neutralizzata in presa bassa da Pissardo. Nel recupero Morachioli riceve palla sulla fascia, si accentra e scarica il destro a giro, che però termina sul fondo. E' l'ultima emozione del match, che finisce con la vittoria dei nerazzurri per 1-0.