Mirabelli commenta le voci su uno scambio tra Falcao e Andrè Silva
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Mirabelli commenta le voci su uno scambio tra Falcao e Andrè Silva

Il direttore sportivo del Milan si sofferma su tanti argomenti tra mercato e futuro della società

FraNas
Francesco Nasato

Massimiliano Mirabelli è in Russia per qualche giorno insieme a Gennaro Gattuso per assistere dal vivo a qualche gara dei Mondiali di Russia 2018. Una buona occasione per vedere in prima persona giocatori e profili interessanti che potrebbero diventare trattative di mercato. A proposito di mercato, Mirabelli si è soffermato anche su questo tema nel corso di un'intervista concessa a Premium Sport.

Si parte dal commento di alcune voci legate a giocatori del Milan: "Scambio Andrè Silva-Falcao? Mi sembra improbabile, il colombiano è un grandissimo calciatore ma nella parte finale della carriera mentre il nostro è un giovane che ha faticato il primo anno, bisogna dargli il tempo di abituarsi alla serie A, ma sono convinto che in futuro diventerà tra i più forti al mondo. Non abbiamo ricevuto per lui offerte da far venire l'acquolina in bocca. Donnarumma? Ora c'è silenzio attorno a lui, fa anche bene viste le tante cose dette. È un patrimonio del calcio italiano e pensiamo di tenerlo a lungo. Anche Raiola è abbastanza tranquillo, non ci sono problemi con lui.

Io e Gattuso in Russia? Questa per noi è un'occasione importante per tenere vivi i contatti, non certo per visionare giocatori: li conosciamo già bene tutti. Condivido i favori del pronostico di tutti, quindi Brasile e Argentina, ma dico di stare attenti alla Croazia, c'è sempre una sorpresa. Vogliamo tenere i nostri giocatori migliori, anche se sono richiesti. Siamo certi di avere una squadra di valore, anche patrimoniale. 

Gattuso? Ci ha ripagato alla grande, è una gran bella persona che abbiamo scoperto come tecnico. Gli abbiamo dato fiducia e siamo soddisfatti e contenti, il cerchio si è completato: grande giocatore e grande allenatore. Il suo stato d'animo in attesa della sentenza Uefa? Non è tranquillo ma non per timori, lui in generale non conosce la parola tranquillità... Non ci faremo trovare impreparati in ogni caso sulla sentenza della UEFA, noi speriamo che nessuno ci tolga l'Europa League che abbiamo conquistato sul campo. Anche loro sanno che, senza Milan, la coppa perderebbe fascino. I tifosi devono sapere che lavoriamo 24 ore al giorno per migliorare la rosa, l'anno prossimo come minimo dovremo entrare in Champions League".

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