Serie A - La stagione secondo Massimiliano Allegri

A Sky Sport 24 parla l' allenatore dei trionfi del club bianconero e lo fa a 360 gradi.

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Serie A- La stagione secondo Massimiliano Allegri | www.twitter.com (@OfficialAllegri)

Da Livorno, parla e ne dice di tutti i colori il confermatissimo tecnico della squadra eptacampione d'Italia. Comincia parlando della stagione appena conclusa: "I ragazzi sono stati bravi dopo la partita persa contro il Napoli allo Stadium. Sono arrivati bene in fondo, giocando una grande gara contro l' Inter".

Sul suo possibile approdo al Real Madrid, il mister bianconero è chiaro: "Io al Real? Diciamo ho detto sì alla Juventus. Ho parlato con il presidente Perez, ma era giusto che io rimanessi a Torino, rispettando la mia parola alla società, e non ho mai preso in considerazione altro. Ringrazio il presidente Florentino Perez per l'opportunità". Ha inoltre aggiunto: "Il Chelsea? La mia decisione era la Juventus sempre e, se deciderò di andarmene il primo a saperlo sarà Andrea Agnelli, ho comunque ringraziato chi mi ha cercato".

Sulla Juve del futuro, il mister è sicuro: "Il progetto Juventus si rinnova ogni volta e diventa sempre più forte ed è un motivo per cui sono rimasto. Ogni anno, questa squadra è sempre competitiva. La società e i giocatori, come l' ambiente, è tra i migliori del mondo e, sempre, tra le migliori d' Europa e sono contento del rapporto con Agnelli ( che definisce ambizioso), Nedved, Marotta e Paratici". Sulla Champions (ossessione dei tifosi di Madama), aggiunge: "Negli ultimi quattro anni è stata una faccenda tra Real (3 volte) e Barcellona (una), Messi e Ronaldo si sono divisi titolo di capocannoniere e Pallone d'Oro e noi siamo stati gli unici a battere le Merengues in questi 4 anni. Serve fortuna per vincere le finali e l'anno prossimo ci proveremo" .

Due parole anche sul Mondiale e su Dybala: "Tutti si divertiranno a giocare questa competizione, anche se noi abbiamo molti della nostra Nazionale a Vinovo. Dybala? Paulo deve solo stare sereno, ha fatto tanto con noi, è cresciuto ed è meraviglioso, ma non si deve e non bisogna dargli pressione di paragoni con Messi o Ronaldo".

Chiusura sul mercato e sulla prossima stagione: "Higuain via? Se lo chiede il giocatore, la società lo accontenterà sicuramente. Non teniamo nessuno contro la sua voglia, sarebbe un danno per noi. Aspettiamo il 9 Luglio (giorno di inizio ritiro) e vedremo. Dobbiamo ricaricare le pile". Sugli avversari: "Abbiamo perso Sarri, ma ritroviamo un vincente come Ancelotti. L'Inter e Spalletti si nascondono come dei bravi attori. Occhio a Milan e Roma e alla tenace Lazio. Cancelo? So essere un giocatore del Valencia, ma all'Inter ha fatto bene. Sul mercato e sui record ogni stagione parte da zero, dobbiamo ripartire con la stessa fame e arrivare allo snodo di marzo, in lotta su tutti e tre i fronti." La Juve e il suo mister sono pronti e non pare, da queste parole, sazi di successi, record e trofei.