Atalanta, tra Europa e mercato

Ieri è stato sorteggiato il secondo turno preliminare di Europa League e l'Atalanta ha scoperto chi dovrà affrontare. Intanto, però, il mercato non si ferma.

Atalanta, tra Europa e mercato
Atalanta, tra Europa e mercato | Twitter La Uefa

La stagione 2018/2019 sta per cominciare, il ritiro pre-stagione si avvicina a grandi passi (ritrovo il 4 Luglio a Zingonia) e la campagna abbonamenti è stata svelata. L'Atalanta si appresta a vivere la sua seconda annata europea consecutiva e proprio ieri, a Nyon, è stato sorteggiato il secondo turno preliminare di Europa League, quello che darà il via alla nuova stagione dei bergamaschi. 

Sulla testa della Dea pende la spada di Damocle del Milan e della sentenza Uefa che lo riguarda, ma intanto la squadra di Gasperini si preparerà per affrontare due squadre dell'est Europa. Gli armeni del Banants o i bosniaci dell'FK Sarajevo si giocheranno il passaggio del turno, squadre alla portata dei bergamaschi ma che saranno già in pieno campionato ad inizio agosto e quindi da non sottovalutare. Certamente l'Atalanta potrà cavarsela anche se non avrà a disposizione tutti gli effettivi, ma per creare una squadra ancor più competitiva di quella vista lo scorso anno è necessario intervenire sul mercato. Le idee del managment nerazzurro sono tante ed in ogni reparto. 

Per quanto riguarda la difesa, c'è da registrare l'interesse mostrato in queste ultime ore per Silvestre. Il giocatore della Sampdoria garantirebbe una buona dose d'esperienza anche in Europa, non solo in campionato, ma tutto passerà dalla risoluzione del contratto del calciatore. L'argentino classe '84 vorrebbe svincolarsi dalla società doriana, che invece non sembra essere d'accordo. L'incasso ottenuto dai riscatti di Paloschi e Kurtic, circa dieci milioni, permettono all'Atalanta di avere un tesoretto da investire e proveranno a farlo portando a Bergamo Rolando Mandragora. Il centrocampista della Juventus ha disputato una buona stagione a Crotone e sembra pronto per fare un salto di categoria. L'ambiente bergamasco è quello corretto per crescere e diventare un giocatore da big, rispettando quanto fatto vedere nella serie cadetta, ma la Juventus chiede il doppio della cifra che l'Atalanta sarebbe disposta ad offrire. Affare complicato. Più semplice, invece, arrivare a Soucek, valutato cinque milioni di euro dalla Stella Rossa. Per l'attacco, invece, si pensa alla stella del Palermo, La Gumina, esploso quest'anno in cadetteria e valutato pronto al salto da Sartori & Co. Su di lui c'è anche l'Udinese, ma l'Atalanta può vantare più contropartite tecniche da offrire ai rosanero, uno su tutti Luca Vido.