Cagliari, spunta l'ipotesi Peluso per la fascia

Il terzino di proprietà del Sassuolo di Giorgio Squinzi resta un'idea plausibile per il mercato sardo.

Cagliari, spunta l'ipotesi Peluso per la fascia
Fonte: Federico Peluso official Twitter

LA SITUAZIONE - Il mercato del Cagliari procede a gonfie vele fra acquisti definiti, cessioni effettuate e, soprattutto, tante idee nella lista dei desideri del presidente Giulini. Una delle nuove indiscrezioni riguardanti la squadra rossoblù, rivelerebbe un importante interessamento per Federico Peluso. L'ex Juventus andrebbe ad arricchire una difesa già rinforzata dall'arrivo di Darijo Srna ma, allo stesso tempo, impoverita dalla partenza, seppur in prestito, di Senna Miangue in direzione Standard Liège. Da monitorare la concorrenza della neopromossa Parma che cerca di prepararsi al meglio per la prossima stagione che la vedrà coinvolta nella massima serie del campionato italiano. L'ingaggio non sarebbe un problema per la formazione sarda e nemmeno per la squadra emiliana, nonostante un contratto che vede il terzino legato Sassuolo per altri due anni. Entrambe, dunque, sperano in un prestito con diritto di riscatto a cui andrebbero ad aggiungersi eventuali bonus. 

PELUSO - Nato a Roma e cresciuto nelle giovanili della Lazio, Federico Peluso ha imparato a giocare in diversi ruoli del campo: nato come terzino sinistro, all'occorrenza, in caso di necessità, può sistemarsi al centro della difesa e sulla fascia sinistra del centrocampo. La forza garantita dalla sua altezza che tocca il metro e novanta porterebbe al Cagliari ulteriori opportunità di rete dai corner e, contemporaneamente, tanta difesa e duttilità. Il suo ruolo naturale di terzino, invece, lascia presagire grandi possibilità di falcate sulla fascia, in appoggio al centrocampo e all'attacco. Inutile osservare come i suoi 34 anni porterebbero tanta esperienza, assieme a Srna, Sau, Padoin, Cigarini, Andreolli, Cossu e Dessena, simboleggiando la volontà di istruire e indottrinare possibili ragazzi aggregati dalla Primavera e attuali giovani talentuosi come Nicolò Barella, Kwang-Song Han, Filippo Romagna e Marco Pajac.

IL PASSATO - Prima di vestire la maglia del Sassuolo, il classe '84 ha mosso i suoi primi passi con la Primavera della Lazio per poi passare, mediante la formula del prestito, fra le file di Pro Vercelli, Albinoleffe e Ternana. Proprio grazie a quest'ultima, allenata all'epoca da Corrado Vernelli, Peluso fa il suo esordio prima in Coppa Italia e successivamente in Serie B. In Coppa Italia, in quel lontano 14 Agosto del 2004, la Ternana venne sconfitta dal Perugia per 2-0 mentre l'esordio nella seconda serie del nostro Paese fu un mezzo sorriso: 1-1 contro la Salernitana. Nella stagione 2008/2009, nel calciomercato invernale, Peluso riesce a fare il salto qualità, approdando a Bergamo presso i nerazzurri dell'Atalanta. Grazie al mister Gianluigi Del Neri esordisce da titolare in Serie A a 25 anni l'8 Marzo 2009 contro il Milan, fuoricasa, allo Stadio Giuseppe Meazza, con un risultato amaro che vede la squadra di casa imporsi per 3-0 grazie alla tripletta di Filippo Inzaghi; nel match di Milano, Peluso si guadagnò un giallo dopo 10 minuti. Il 3 Gennaio 2013, il terzino sinistro, nel pieno della sua maturità, a 28 anni, si trasferisce alla Juventus allora allenata da Antonio Conte, grazie alla quale riuscirà ad esordire in Champions League il 12 Febbraio di quello stesso anno contro il Celtic Glasgow, trionfando per 0-3 in terra scozzese e il 20 Febbraio della stagione successiva in Europa League, con una vittoria sul Trabzonspor per 2-0. Il 3 Luglio 2014, Peluso arriva al Sassuolo di Eusebio di Francesco con due scudetti in tasca e tanta esperienza, utile soprattutto alla prima stagione in Europa League della squadra neroverde, culminata con la vittoria sull'Athletic Bilbao per 3-0 ma poi uscita inesorabilmente ai gironi.