Torino, Rincon suona la carica: "Dobbiamo lavorare molto"

Il centrocampista ex Juventus fa sapere le sue impressioni in vista della nuova stagione dal ritiro di Bormio

Torino, Rincon suona la carica: "Dobbiamo lavorare molto"
La versione più elegante di Tomàs Rincon. | @TomasRincon5, Twitter.

Tomàs Rincon non è uno abituato a cercare scuse. D'altronde per emergere nel grande calcio europeo ed in Serie A, partendo dalle strade del Venezuela, c'è solo una parola chiave, cioè "lavoro". È questo il filo conduttore dell'intervista di qualche ora fa in cui il mediano del Torino, come riportato da Tuttosport, ha voluto fare il punto su queste primissime battute della nuova stagione 2018-2019.

Il pre-campionato è terra anche di esperimenti tattici. Il numero 88 granata rappresenta un centrocampista abbastanza duttile, adattabile sia ad una mediana a due che a tre, grazie alle sue caratteristiche che garantiscono sostanza in ogni settore del campo: "Mazzarri sta approfittando del tempo che ha disposizione per creare delle basi per il campionato: potremo giocare con il 3-5-2 o con il 3-4-3 e il mister ora sta provando varie soluzioni. Io nella mia carriera ho giocato sia nel 3-5-2 davanti alla difesa che nel 3-4-3, dove invece posso avanzare di più".

Fra pensieri personali e dati di fatto stabiliti dalla classifica, il centrocampista ex Juventus si lascia andare anche ad un parere spassionato sulla stagione passata, indicando la via per migliorare i discreti risultati raggiunti: "Se l’anno scorso Atalanta, Fiorentina, Milan sono arrivate prima di noi è perché hanno fatto meglio nel corso della stagione. Con le chiacchiere non si va da nessuna parte, dobbiamo lavorare molto per fare bene. Da parte mia c'è grande voglia di riscatto e di far bene. Sono qui con la testa e con il cuore. L'anno scorso ho avuto dei cali ma nel complesso è stata una stagione positiva".

Infine, c'è il parere del mediano su alcuni dei compagni che ha conosciuto solo da qualche giorno, partendo da Sasa Lukic, che "è tornato dall'esperienza in Spagna con motivazioni e grande voglia". Questo il parere invece sul neo-acquisto Meité: "È appena arrivato ma ha qualità fisiche e tecniche ottime. Il mister è molto puntiglioso e lavora al massimo sui dettagli, che sono poi quelli che fanno la differenza". La chiosa finale è su alcuni dei ragazzi della Primavera torinista che si sono aggregati in ritiro con la prima squadra: "Sono bravi e lavorano molto. Speriamo che continuino a crescere come stanno facendo".