Juventus, asse bollente con il Chelsea

Sarri vuole portare a Londra Rugani, Higuaìn e Pjanic: per i suoi fedelissimi le trattative sono in fase avanzata, per il bosniaco serve l'offerta irrinunciabile.

Juventus, asse bollente con il Chelsea
www.twitter.com (@Miralem_Pjanic)

Uno sì, l’altro forse, l’ultimo no o quasi. La Juventus apre ampi dialoghi con il Chelsea per quanto riguarda il mercato: l’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina dei Blues ha infatti favorito l’inizio dei discorsi, visto che il tecnico ha chiesto alla dirigenza dei londinesi uno sforzo per essere accontentato con alcuni suoi fedelissimi.

Due di questi giocano proprio nella Juventus: uno è Daniele Rugani, l’altro è Gonzalo Higuaìn. Per il difensore l’affare sembra essere ormai in dirittura d’arrivo: il suo agente Davide Torchia, ospite a Sportitalia, ha ammesso che la proposta del Chelsea per il suo assistito esiste ed è anche più alta rispetto alle voci – in totale dovrebbe superare i 50 milioni di euro, con un ingaggio per il giocatore da 4 milioni l’anno. Perciò, limati gli ultimi dettagli, Rugani sbarcherà a Stamford Bridge, con le casse bianconere che si riempiranno oltre le previsioni. C’è poi il discorso legato a Higuaìn: il Pipita è legatissimo a Sarri e non vede l’ora di tornare a lavorare con lui, ma al momento il Chelsea ha bisogno di liberarsi di almeno uno dei suoi attaccanti tra Morata, Giroud e Batshuayi, con lo stesso argentino che temporeggia, forse un po’ infastidito per essere passato da intoccabile a sacrificio necessario.

Diversa invece la questione riguardante Miralem Pjanic: il bosniaco è corteggiato da Manchester City, Barcellona e Paris Saint-Germain, ma il recente cambio di procura – con Ramadani, intermediario nel passaggio di Sarri a Londra, come nuovo agente – ha fatto nascere l’idea di un passaggio del centrocampista proprio al Chelsea. Massimiliano Allegri ha indicato l’ex romanista come uno degli intoccabili della rosa, anche se un’offerta da capogiro potrebbe far cambiare idea a tutti: servono almeno 80 milioni di euro per intavolare una trattativa, in modo da lasciare margine a Beppe Marotta e Fabio Paratici di trovare un sostituto all’altezza. Nel caso – remoto – di una cessione, il sogno è quello di riportare Paul Pogba a vestire bianconero.