Roma, parola a Cristante. Sul mercato complicato arrivare a N'Zonzi e Suso

Il centrocampista ex Atalanta: "Ho scelto questo club per la sua storia". Monchi continua a lavorare per un mediano ed un'ala: le ultime sul francese e lo spagnolo, piste ad oggi non semplici

Roma, parola a Cristante. Sul mercato complicato arrivare a N'Zonzi e Suso
Bryan Cristante durante un allenamento con la Roma. | @Cristante, Twitter.

"Con l'Atalanta sono riuscito a darmi quella spinta fondamentale per arrivare un top club. Ho trascorso due stagioni fantastiche in nerazzurro". Ai microfoni di RomaTV e come riportato da gianlucadimarzio.com, Bryan Cristante mostra di avere già le idee molto chiare sul percorso svolto finora in carriera, abbastanza lungo nonostante la giovane età. Ed adesso c'è una nuova tappa, nella capitale, per cercare di imporsi definitivamente come uno dei migliori centrocampisti della Serie A: "Ho scelto Roma per via della splendida storia che la circonda, per il gran progetto che mi è stato illustrato e perché sono stato convinto dal presidente e da tutte la dirigenza che lavora per noi".

Il classe 1995 ha mostrato un innato senso del gol come una delle proprie migliori caratteristiche. Qual è l'obiettivo, in tal senso, per la stagione ventura? "Vorrei quantomeno ripetermi a livello realizzativo, e giocare il maggior numero di partite possibile. Il mio gol più bello è quello di testa contro la Juve. Palla in mezzo del Papu, io che mi inserisco da lontano e la metto in rete: finì 2-2, segnai allo scadere. Fu davvero fantastico".

Poche parole per il ragazzo italiano, che sta regolarmente svolgendo la propria preparazione. Ma è periodo di calciomercato e c'è anche un'altra Roma, oltre a quella che inizia a far girare le gambe. Quella che cerca un mediano ed un'ala destra - preferibilmente di piede sinistro - per completare la rosa a disposizione di Di Francesco. Non ci sono notizie particolarmente positive per quanto riguarda due profili, quelli di Steven N'Zonzi e di Suso. Il mediano francese pare abbia chiesto, durante i primi contatti con la Lupa, uno stipendio da 4,5 milioni netti a stagione per almeno tre anni. Ed intanto il presidente del Siviglia, club proprietario del suo cartellino, ha fatto sapere che "Per lui non ci sono offerte al momento, è un nostro giocatore". Un'altra folata di vento gelido su una pista che già non era particolarmente calda.

Per quanto riguarda l'ala del Milan, in questo caso ci sarebbe da liberare un posto in avanti prima di acquistare nello stesso reparto. Scongiurata la partenza di El Shaarawy, ora sarebbe destinato ad essere ceduto Diego Perotti, profilo gradito ai rossoneri e che potrebbe essere inserito in uno scambio proprio per portare lo spagnolo, con un conguaglio di 15-20 milioni in favore dei milanesi. Una suggestione più che una vera e propria trattativa al momento, con ancora le volontà dei giocatori tutte da sondare ed i capitolini che preferirebbero portare avanti le contrattazioni per Bailey. Anche in questo caso, al momento non c'è molto di concreto da segnalare, ma solo un'ipotesi lontana.