Europa League - Le parole di Gasperini alla vigilia di Sarajevo-Atalanta

Le parole del tecnico dei bergmaschi: "Il risultato dell'andata non rispecchia l'andamento della partita, ha reso la qualificazione più aperta. Ma pensiamo di avere delle possibilità".

Europa League - Le parole di Gasperini alla vigilia di Sarajevo-Atalanta
https://twitter.com/Atalanta_BC

Alla vigilia del match di ritorno tra Sarajevo-Atalanta, incontro valido per il secondo turno preliminare di Europa League, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa: "Il risultato dell'andata non rispecchia l'andamento della partita, ha reso la qualificazione più aperta. Ma pensiamo di avere delle possibilità"

Il tecnico dei neroazzurri, dallo stadio Asim Ferhatovic Hase, ha analizzato nuovamente il 2-2 dell'andata a Reggio Emilia: "Siamo nella condizione di dover vincere, magari segnando almeno due gol.  Non è facile giocare a Sarajevo, dovendo anche fare due gol, ma abbiamo delle possibilità di passare il turno. La gara di giovedì scorso ci è servita a conoscere meglio gli avversari ed eviteremo di ripetere gli errori commessi. Metterò in campo chi sta meglio sotto l’aspetto atletico, anche se comunque nella scorsa partita non abbiamo avuto un calo: anzi, abbiamo anche finito bene la partita. Rispetto all’andata abbiamo un Freuler in più. Ci vuole attenzione e qualità perché il Sarajevo, per quanto visto giovedì scorso, è una squadra piuttosto cinica".

Insieme a Gasperini, si è presentato Masiello: "Abbiamo analizzato sia gli errori che le cose belle che abbiamo fatto. Ci sono 90 minuti da giocare in maniera importante e seria, ci giochiamo la qualificazione. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi: cercheremo in tutti i modi di vincere questa partita, che per noi è fondamentale per tutto il lavoro svolto da due anni a questa parte. Siamo un gruppo intelligente che sa quello che vuole. Abbiamo tanti pregi e quando ci sono dei difetti bisogna lavorare per limitarli. Poi c’è anche l’avversario: il Sarajevo è una squadra che non conosci ed è difficile preparare la partita, ma dopo che ci abbiamo già giocato contro possiamo dire di conoscerli meglio. Siamo obbligati a fare risultato".