Coppa Italia - Il Pescara batte il Pordenone ai calci di rigore

La compagine abruzzese, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, sconfigge i friulani ai calci di rigore.

Coppa Italia - Il Pescara batte il Pordenone ai calci di rigore
PESCARA
6 5
PORDENONE
PESCARA: FIORILLO; ZAMPANO, GRAVILLON, SCOGNAMIGLIO; BALZANO, MEMUSHAJ (99' PALAZZI), BRUGMAN, MACHIN, MANCUSO (77' BUNINO), COCCO (96' MONACHELLO), ANTONUCCI (111' PROIETTI). ALL. PILLON
PORDENONE: MENEGHETTI; SEMENZATO, STEFANI, BASSOLI, DE AGOSTINI, MISURACA (99' LULLI), BURRAI, BOMBAGI, BERRETTONI (75' LOVISA), CANDELLONE (77' CIURRIA), MAGNAGHI (87' BERTOLI). ALL. TESSER
SCORE: 6-5. 1-0 45' BRUGMAN, 1-1 68' RIG. BURRAI, 2-1 69' COCCO, 2-2 78' MAGNAGHI
ARBITRO: DI MARTINO AMMONITI: BOMBAGI, DE AGOSTINI, CIURRIA, SEMENZATO (P), BALZANO, SCOGNAMIGLIO, MEMUSHAJ (PE)
NOTE: STADIO ADRIATICO INCONTRO VALIDO PER IL SECONDO TURNO DI COPPA ITALIA

Nel match valido per il secondo turno di Coppa Italia 2018/2019 il Pescara batte il Pordenone ai calci di rigore accedendo al turno successivo dove incontrerà il Chievo. 2-2 ai tempi regolamentari con i padroni di casa che passano in vantaggio due volte grazie a Brugman e Cocco ma gli ospiti reagiscono cono Burrai e Magnaghi. Ai calci di rigore la spunta la squadra abruzzese grazie all'errore decisivo di Bertoli.

IL RACCONTO DEL MATCH

Per quanto concerne il capitolo formazioni 4-3-3 per il Pescara con Mancuso, Cocco e Antonucci a comporre il tridente offensivo mentre il Pordenone risponde col 4-3-1-2 con Berrettoni a supporto di Candellone e Magnaghi.

Pronti via e Pescara subito pericoloso con Antonucci che incrocia col mancino, dall'interno dell'area, ma l'estremo ospite si allunga deviando in corner. La risposta del Pordenone arriva al 10' con Misuraca che esplode il destro da fuori, palla a lato di nulla. Poco dopo altra chance per gli ospiti con un destro dal limite di Berrettoni ma Fiorillo risponde presente deviando in angolo. Spinge la compagine friulana che al 15' va ad un passo dal vantaggio con Candellone che entra in area e conclude ma Fiorillo si oppone in qualche modo.

Col passare dei minuti, anche a causa del gran caldo, i ritmi si abbassano ma al 31' il Pescara torna a farsi vedere con Mancuso che calcia da ottima posizione ma Bassoli respinge in maniera provvidenziale. Al 42' Pescara vicino al vantaggio con Mancuso che, sugli sviluppi di un cross da destra, gira col destro ma Meneghetti si oppone con i piedi. La gioia del gol è rimandata di qualche secondo perché al 45' il Delfino con Brugman che duetta con Mancuso e col mancino batte l'estremo ospite, 1-0 e prima frazione agli archivi. 

La seconda frazione si apre con il Pescara pericoloso con Antonucci che calcia col destro a giro ma Meneghetti vola a mettere in angolo. Poco dopo altra chance per la compagine adriatica con Brugman che pennella su punizione ma l'estremo friulano risponde presente. La risposta del Pordenone arriva al 56' con Semenzato che mette al centro per il colpo di testa di Berrettoni, palla fuori di nulla. Al 67' episodio chiave del match con Scognamiglio che stende un avversario in area, l'arbitro non ha dubbi ed assegna il penalty al Pordenone: dal dischetto non sbaglia Burrai, 1-1.

La gioia dei friulani dura pochissimo perché al 69' il Pescara torna in vantaggio con Cocco che, su cross di Antonucci, insacca a porta vuota, 2-1. Poco dopo vicinissimo al terzo gol il Pescara sempre con Cocco che in acrobazia manda alto da ottima posizione. Dal possibile 2-1 al pareggio del Pordenone che arriva al 78' con Magnaghi che al volo, dall'interno dell'area, insacca nel sette, 2-2. Nel finale friulani ad un passo dal vantaggio con Semenzato che, sugli sviluppi di un corner, colpisce al volo di destro ma Fiorillo salva i suoi con i piedi. 

La sfida, che regala pochi spunti durante i tempi supplementari, si protrae fino ai calci di rigore dove a prevalere è il Pescara che accede al turno successivo dove incontrerà il Chievo.