Juventus, patto Champions con Pjanic

Il bosniaco è pronto a rinnovare il contratto per raggiungere quel trofeo che manca maledettamente ai bianconeri.

Juventus, patto Champions con Pjanic
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Un patto, per raggiungere l’agognato obiettivo della Champions League. Miralem Pjanic è pronto a rinnovare il suo legame con la Juventus per lanciare l’assalto alla Coppa più ambita, nell’anno in cui c’è Cristiano Ronaldo dalla propria parte. Il bosniaco, come rivela la Gazzetta dello Sport, ha incontrato a Milano il suo nuovo agente, Fali Ramadani, per discutere del prolungamento del contratto con i bianconeri dopo il rientro dalla tournée negli Stati Uniti. La proposta della società è sempre quella: scadenza protratta al 2022 o 2023 ed ingaggio alzato dai 4.5 milioni di euro ai 6 annuali, sulla scia dello stipendio percepito da Paulo Dybala, senza l’inserimento di alcuna clausola di risoluzione.

L’ex centrocampista della Roma è stato schivo durante l’estate sul tema della sua permanenza a Torino, glissando sulla specifica domanda quando intercettato dai giornalisti; Massimiliano Allegri lo ha inserito nella lista degli intoccabili ad inizio mercato, ma di fronte ad una offerta da almeno 100 milioni di euro Pjanic avrebbe detto addio alla truppa per ovvi motivi economici. Questa proposta ad oggi non è arrivata e, a 10 giorni circa dalla fine della sessione di calciomercato, difficilmente verrà presa in considerazione qualora pervenisse sul tavolo dell’amministratore delegato Beppe Marotta, perché reperire un sostituto all’altezza sarebbe molto complicato in tempi così rapidi. Nemmeno se il Real Madrid cedesse Luka Modric all’Inter ed avesse un disperato bisogno di un nuovo centrocampista con i piedi buoni.

Dunque, il primo obiettivo della nuova stagione ormai è chiaro: la vittoria della Champions League, con un occhio sempre sul campionato, che quest’anno sarà molto più competitivo degli anni scorsi. E per Pjanic è arrivato il momento più importante della sua carriera, perché questa fiducia nei suoi confronti lo spinge a fare quel salto di qualità che ancora manca, cioè diventare un leader assoluto, tecnico e caratteriale, nel cuore della nuova Juventus griffata Cristiano Ronaldo.