Cagliari, si attende l'Atletico Madrid
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Cagliari, si attende l'Atletico Madrid

Le news e le curiosità in attesa del match contro i colchoneros.

LoreSchirru
Lorenzo Schirru

Resta, e resterà, solamente un'amichevole estiva di inizio Agosto ma è evidente come Cagliari-Atletico Madrid sia un match attesissimo dai giocatori della squadra sarda così come i suoi tifosi; i colchoneros, dopotutto, sono la formazione campione della prestigiosa Europa League e piena di campioni pulripremiati a livello nazionale e mondiale. Come non pensare, dopotutto, al campione del mondo, Antoine Griezmann, che non sarà presente nel match della Sardegna Arena, oppure a Koke, Juanfran, Correa, Oblak che sono convocati e saranno presenti questa sera. Tutto esaurito e pubblico dalle grandi occasioni: Rolando Maran è pronto a testare il suo Cagliari con una squadra che gioca sul piano fisico come quella di Diego Simeone nonostante non abbia convocato Darijo Srna. Il Cholo torna in Italia dopo aver giocato con le maglie di Inter e Lazio ma anche dopo aver allenato il Catania. 

LE PROBABILI FORMAZIONI

CAGLIARI (4-3-1-2) Cragno; Faragò, Romagna, Ceppitelli, Lykogiannis; Castro, Cigarini, Barella, Ionita; Farias, Pavoletti. Allenatore Rolando Maran.

ATLETICO MADRID (4-4-2) Adan; Juanfran, Tachi, Montero, Olabe; Correa;,Koke, Saùl, Lemar; Gelson, Joaquìn. Allenatore Diego Simeone.

IL PRECEDENTE - Cagliari e Atletico Madrid si sono già affrontate in passato e che match! Era il 21 ottobre del 1970 e i sardi rossoblù di mister Scopigno giocavano davanti a ben 50.000 spettatori, a pochi passi dalla Sardegna Arena, al Sant'Elia. Ma la partita fra il Cagliari e i colchoneros non era una semplicissima amichevole bensì un match ad eliminazione diretta fra andata-ritorno, un ottavo di finale di una competizione europea prestigiosissima: la tanto rimembrata Coppa Campioni. Match duro, fisico, degno delle classiche partite degli anni '70, pieno di grinta, di voglia e, a tratti, di sangue. Partita non semplice quella che dovette tentare di gestire, invano, l'arbitro di quella serata di Coppa Campioni, Krnavek, ex Cecoslovacchia, che fu costretto a concedere quasi sette minuti di recupero a causa di una rissa scattata fra i giocatori in campo. L'andata terminò con un secco 2-0: il primo gol siglato dal solito Gigi Riva, definito anche come Rombo di Tuono, su assist di Domenghini mentre il raddoppio venne segnato da Gori. Inoltre, Riva fallì il 3-0 che avrebbe messo in ginocchio i madrileni. Il ritorno fu una completa disfatta per il Casteddu: un Cagliari orfano di Riva, infortunato, venne abbattuto per 3-0 grazie alla tripletta di Aragones, esatto proprio colui che, diversi anni più tardi, guiderà come allenatore la nazionale Spagnola portando la Roja a vincere un europeo e un mondiale. 48 anni dopo le due compagini tornano a sfidarsi all'interno di un panorama calcistico decisamente differente. 

L'ADDIO - Un altro importante evento verrà celebrato alla fine del match; tutti i tifosi potranno dare il loro omaggio ed elogio ad Andrea Cossu che, prima del fischio d’inizio, saluterà il calcio e il Cagliari e giocherà sette minuti, dovuti proprio al suo numero di maglia. I suoi momenti migliori li ha vissuti, dal 2008 in poi con cui ha collezionato 270 presenze, segnando 12 reti e totalizzando 68 assist. Rilevanti, inoltre, le sue convocazione in Nazionale nel 2010 per le sfide contro Svizzera e Camerun.

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