Lazio, Lotito apre l'asta: "Milinkovic vale più di Pogba, non accetto contropartite"

Il presidente della Lazio è tornato a parlare del suo gioiellino negando offerte da parte di Juventus e Milan ed aprendo all'asta.

Lazio, Lotito apre l'asta: "Milinkovic vale più di Pogba, non accetto contropartite"
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La situazione in casa Lazio è tranquilla, perché c'è la consapevolezza che Sergej Milinkovic-Savic lascerà il club solamente se arriverà un'offerta enorme sul tavolo di Lotito. La richiesta è di 150 milioni, ma si potrebbe chiudere anche a 120. Il calciatore dal canto suo non sta assolutamente spingendo per una cessione ed, anzi, se dovesse restare è già pronto per lui un rinnovo contrattuale che raddoppierebbe il suo stipendio: da 1,5 milioni a stagione a 3 milioni netti.

In un'intervista al Corriere della Sera a proposito di questa situazione ha parlato direttamente il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito, che ancora una volta si è dimostrato fermissimo sulla sua posizione. Ecco le sue parole: “Milinkovic è il miglior giovane nel panorama mondiale e ha anche un enorme margine di crescita. Finora nessuno si è fatto avanti: non mi sono arrivate offerte ufficiali né dal Milan, né dalla Juventus né tanto meno dal Real Madrid o dal Manchester United. Di certo non spingo per venderlo, ma se mi chiedete quanto vale allora vi ricordo che lo scorso anno, il 29 agosto, rifiutai un’offerta da 110 milioni di euro per lui”. La richiesta dunque rimane altissima, ed è questo ad aver frenato i top club interessati al calciatore ma il presidente non ha dubbi sul valore del giocatore: “A quanto è stato venduto Pogba al Manchester United? 110 milioni? E allora Milinkovic vale di più, perché è molto più forte. E sia chiaro, non mi interessano contropartite tecniche o formule tipo prestito”. 

Milinkovic-Savic è reduce da un Mondiale giocato sottotono ma le sue qualità non sono assolutamente in discussione. Probabilmente un'esperienza in Champions League gli servirebbe tantissimo per forgiare ancora di più il suo talento ma il futuro del calciatore serbo è ancora a Roma, salvo offerte mostruose negli ultimi giorni di mercato. Molto difficile, ma non impossibile.