Juventus: le parole di Bonucci in conferenza stampa
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Juventus: le parole di Bonucci in conferenza stampa

Le parole del numero 19 bianconero nel giorno del suo ritorno a casa

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Francesco Bruni

Il figliol prodigo torna a casa. Nella sala stampa dell'Allianz Stadium, Bonucci parla delle sue scelte e dei motivi di questo nuovo ritorno a difendere i colori di Madama. Domanda iniziale su come ha visto la Juve da fuori e cosa deve dimostrare nel suo ritorno: " Ho sempre visto una buonissima squadra. La Juve vince per la socieà, per la squadra e per i talenti che ha e per il programma di organizzazione di ogni anno. Io sono entusiasta, voglio migliorare sul campo e mi impegno ogni giorno per essere il migliore. Devo dare risposte sul campo e mostrare senso di appartenenza per recuperare tempo e vittorie."

Perchè sei tornato a vestire i colori bianconeri? La risposta di Leonardo Bonucci non ha lasciato spazio ad interpretazioni: "La Juve è casa mia e mi mancava. Voglio iniziare un percorso nuovo e, dopo un viaggio, la vita ricomincia sempre dalla propria casa". Domanda inevitabile sul suo rapporto con Allegri: "Le discussioni ci stanno, ma ci siamo visti più volte, ci siamo chiariti e abbiamo un ottimo rapporto. Il merito di Allegri è di avermi migliorato nella partita e nel gioco di palla. Ho scelto di andare via per rabbia e per molte e contrastanti emozioni. La reazione dei tifosi? La capisco e rispetto, alla fine della partita sono il primo che li ringrazia sia alla Juve che al Milan." Aggiunge il difensore: "Non ero a mio agio con la maglia bianconera quando l'ho lasciata. La mia casa è Torino e la Juventus e ho deciso di fare passo indietro. Voglio trasformare i fischi, se ci saranno, in applausi. Le scuse? Devo dimostrare sul campo da professionista. Oggi, se mi facessero un' altra offerta, non la lascerei più, mi ha dato tanto come uomo e calciatore. Ho sempre sentito l'appoggio della società."

Sulla domanda come è nata idea e sull'esultanza allo Stadium in maglia Milan, Bonucci afferma: " Non ho avuto momento preciso per dire che sarei tornato alla Juve. Comincia una nuova vita in bianconero, mi alleno con i migliori del mondo e voglio vincere con loro e per questa maglia. La mia esultanza è stato momento di gioia, segnare un gol per un difensore è difficile e ho esultato. Sono professionista e, se segno, esulto qualunque maglia ho indosso, ma spero di esultare anche con i tifosi bianconeri quest'anno." Come vivi rapporto di amore-odio nei tuoi confronti, il 19 risponde: "Gioco per le vittorie della Juventus. Il Milan voleva un nuovo capitano per il suo progetto e hanno scelto me, ma riguarda il passato." Cardiff è stata la tua ultima partita con la Juventus, come la ritrovi ora e Bonucci ride: " Ritrovo la juve più forte con CR7 con noi è meglio, almeno se incontriamo il Real non partiamo 1-0 sotto. Comunque voglio arrivare a Madrid a giocarmi la Champions, oltre allo Scudetto e alla Coppa Italia. La trattativa è partita dal mio agente che ha telefonato a Marotta. Il Milan voleva vendermi all'estero, ma io non avevo intenzione di andarci. La rabbia non deriva solo da Cardiff, ma anche da altri episodi e situazioni con cui ho dovuto fare i conti."

Sul Milan: "La nota positiva è stata Gattuso e averlo conosciuto come uomo e allenatore mi ha trasmesso tanto e insegnato molto. Negativo del Milan? Credo che i fatti che conoscete benissimo, non hanno aiutato lo spogliatoio e ci hanno destabilizzato." Hastag fino alla fine su Instagram lo rimetterai presto e Bonucci risponde: " Fosse per me anche domani, ma queste cose bisogna sentirle. Sono tifoso da sempre della Juventus e sono fiero di esserlo Lo sgabello famoso di Porto?  In realtà, avevo il mio posto in tribuna, solo era troppo in mezzo alla fila e, siccome sono nervoso e passionale, ho preferito stare in piedi, solo che poi mi sono stancato e ho preso lo sgabello." Ecco le prime parole di Bonucci. Ora dovrà guadagnarsi i tifosi sul campo e vincere e sudare la maglia bianconera.

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