Juventus, la prima conferenza di Allegri: "Serve profilo basso"

Il tecnico livornese non si fida del Chievo: "Vorranno fare l'impresa, sarà difficile"; belle parole per Ronaldo e Marchisio e svela chi giocherà domani.

Juventus, la prima conferenza di Allegri: "Serve profilo basso"
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È arrivato il momento. Finalmente si comincia a fare sul serio e Massimiliano Allegri compare per la prima volta in stagione nella sala stampa dell'Allianz Stadium, dove presenta il match di debutto contro il Chievo di domani che aprirà la Serie A 2018-19: "Quest'anno il campionato sarà ancora più interessante dell'anno scorso, visto che sono arrivati tanti grandi campioni. E uno di questi ce l'abbiamo noi, Ronaldo".

Poi, inevitabile un commento su Claudio Marchisio, che ha risolto il suo contratto con la Juventus dopo 25 anni di bianconero: "Lo devo ringraziare perché è un grande uomo ed un grande professionista. Abbiamo preso questa decisione insieme, andrà a provare una nuova esperienza da un'altra parte".

La tragedia di Genova ha parzialmente frenato questo avvio di campionato: "Giusto non far giocare Samp e Genoa. Noi ci adegueremo, giocheremo domani come hanno deciso, nel rispetto e nella vicinanza alle vittime. In questi casi le parole sono superflue, c'è tanto da fare e poco da parlare".

Ovviamente la curiosità maggiore sta nel vedere il debutto di Cristiano Ronaldo in Italia: "Anche lui è molto incuriosito, dagli avversari e da come giocano. Domani riparte una stagione difficile, noi ci siamo migliorati prendendo il migliore al mondo, ma anche le altre si sono rafforzate. Il Chievo vorrà fare l'impresa, tutti ci daranno battaglia ancora di più. Dobbiamo tenere un profilo basso".

Sugli obiettivi stagionali: "Quest'anno non è l'anno della Champions League. Da quando sono qui l'obiettivo è vincere tutti i trofei. In Champions il primo passo è passare il girone, se avessimo già vinto saremmo in vacanza".

Sulla chiave per vincere: "Le motivazioni fanno la differenza. Se non ci si mette in discussione tutti i giorni non si arriva da nessuna parte. Dovremo avere equilibrio, non basta la rosa forte".

Qualche indicazione sulla formazione: "Domani giocano Ronaldo, Szczesny, Chiellini e Pjanic, con Cancelo e Alex Sandro sugli esterni. Mandzukic e Matuidi sono già in ottime condizioni, ma chi è stato in America ha più minutaggio".

Sul suo futuro: "Questo è il mio quinto anno qui. Sto bene alla Juventus, c'è sintonia con la società. La squadra è migliorata ed è aumentata l'autostima in Europa".

Ancora su Ronaldo: "È un giocatore diverso dagli altri, lo dimostrano i numeri. Si allena con noi da 10 giorni ma ha fatto vedere già grandi cose. Lui deve essere uno stimolo per gli altri, non dobbiamo pensare di aver già vinto tutto per ce l'abbiamo in squadra, deve essere un valore aggiunto".

Su Giorgio Chiellini nuovo capitano: "È un leader. Ne abbiamo tanti nello spogliatoio, è una nostra caratteristica".

Sulle caratteristiche tattiche della squadra: "Abbiamo tanti giocatori con caratteristiche diverse, potremo giocare con vari sistemi. Cambieremo in base agli attaccanti ed ai centrocampisti in campo. E potremo giocare anche a 3 dietro".

Ancora una domanda su CR7: "Si sta inserendo molto bene, è un ragazzo molto semplice. Più gioca insieme agli altri e più migliora, ricordiamoci come hanno fatto Dybala, Mandzukic e Higuaìn".

Infine, un ultimo indizio sulla formazione: "Bonucci sta bene e gioca. Devo ancora decidere se giochiamo a 2 o a 3 a centrocampo".