Sassuolo, la gara perfetta. Scacco matto ai nerazzurri

Berardi condanna l'Inter alla prima sconfitta in campionato. Neroverdi belli e pratici, al Mapei Stadium la vera sorpresa della prima giornata.

Sassuolo, la gara perfetta. Scacco matto ai nerazzurri
Fonte: Us Sassuolo official Twitter

Sulla carta non c'era partita, l'armata nerazzurra di Spalletti avrebbe dovuto fare un sol boccone del Sassuolo, ed invece contro ogni pronostico gli emiliani hanno compiuto lo scalpo all'Inter ed hanno iniziato il campionato col botto. Decisivo un calcio di rigore, undici metri di felicità per Domenico Berardi che ha bagnato l'esordio con un gol ed ha fatto gongolare il tecnico De Zerbi che lo ha incensato negli spogliatoi nell'immediato dopo-gara: "E' un giocatore fantastico, in grado di coprire una grandissima porzione di campo. Non si è risparmiato, sarà fondamentale per il tipo di campionato che vogliamo fare".

Che tipo di campionato farà il Sassuolo è presto per dirlo, ma l'inizio promette veramente bene. L'Inter ci ha messo del suo, ha giocato al piccolo trotto, ed i neroverdi in ripartenza sono stati micidiali. Calcio davvero godibile, fatto di buona tecnica e di grande organizzazione tattica. L'uomo più atteso, Boateng, ha risposto presente, e con il suo continuo movimento su tutto il fronte d'attacco ha messo in tilt la retroguardia dell'Inter. Anche dal punto di vista atletico non c'è stata partita: troppo più pronto il Sassuolo che ha puntato sempre sull'anticipo. A centrocampo, gara dominata da Magnanelli, Duncan e Bourabia, che hanno letteralmente sovrastato Vecino e Brozovic, ed anche Lautaro Martinez quando ha provato specie nel primo tempo ad abbassarsi per farsi dare il pallone dai centrocampisti per creare gioco. 

Un'impresa sudata, di gruppo, con dei debuttanti che sono sembrati dei veterani; un nome su tutti, Magnani. All'esordio in Serie A, ha tenuto sempre la posizione, mettendo la museruola sia ad Icardi che a Lautaro Martinez. Sempre attento, ha lasciato le briciole a qualunque avversario circolasse nella sua zona. Con Ferrari - ed in attesa di Marlon -  va a formare una coppia giovane ma ben assortita. Acerbi e Cannavaro, e la loro esperienza in A, non sono stati rimpianti. Insomma, un esordio da incorniciare, in attesa delle prossime due partite che saranno di fuoco, contro Cagliari e Genoa, dove i punti inizieranno a valere già doppio.