Inter, Nainggolan è pronto al rientro
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Inter, Nainggolan è pronto al rientro

Con il ritorno del Ninja, per Spalletti si aprono diverse possibilità per trovare lo schieramento tattico ideale, con l'obiettivo di trovare la prima vittoria stagionale.

AlbertoZamboni
Alberto Zamboni

Un punto in due partite e un inizio in terribile salita. L’Inter si ritrova a fare i conti con un avvio di stagione complicatissimo: dopo la sconfitta in apertura con il Sassuolo, i nerazzurri si sono fatti rimontare dal Torino a San Siro da un doppio vantaggio, situazione che ha fatto storcere il naso a tutti i tifosi. Il primo “colpevole” secondo la tifoseria è Luciano Spalletti, reo di non aver impresso carattere e determinazione ad una squadra notevolmente rinforzata dal mercato estivo.

Dunque, per il tecnico di Certaldo è già tempo di esami, perché le dirette avversarie fanno la voce grossa – in particolare Juventus e Napoli, con la Roma comunque avanti di 3 punti ed il Milan a -1 ma con una gara da recuperare – e con il Bologna non si può sbagliare. I felsinei hanno evidenziato diverse difficoltà nelle prime due partite, soprattutto in fase offensiva, e perciò per l’Inter è l’occasione ideale per rialzare la testa e rimettersi in carreggiata. Per farlo, Spalletti conta di poter disporre a pieno di uno dei suoi fedelissimi, arrivato durante la campagna acquisti, ossia Radja Nainggolan: il belga sta smaltendo l’infortunio e al Dall’Ara è molto probabile che possa partire dall’inizio, anche per dare quella grinta che tanto è mancata con Sassuolo e Torino. Con il Ninja in campo si aprono i discorsi sullo schieramento tattico, cioè il dubbio fra il perseguire la strada della difesa a 3 oppure tornare a 4 dietro e posizionare l’ex Roma sulla trequarti – ruolo già ricoperto con Spalletti nella Capitale nella stagione 2016-17, quella più prolifica della sua carriera – in un 4-2-3-1 o 4-3-1-2, con il doppio centravanti.

Nella prima ipotesi sarebbe Lautaro Martinez a lasciare il posto a Nainggolan, con Politano e Perisic sugli esterni e Icardi unica punta, mentre nel secondo caso il sacrificato sarebbe Politano, con i due argentini davanti. Se Spalletti scegliesse la via della coppia Maurito-Toro, è più probabile che l’assetto sia il 3-4-1-2, con il trio difensivo formato da De Vrij, Skriniar e uno fra Miranda e D’Ambrosio, con Vrsaljko e Asamoah sugli esterni e Brozovic e Vecino nel mezzo, mentre è possibile anche vedere Nainggolan e Perisic sulla trequarti in appoggio al capitano, con Lautaro ancora in panchina. Occhio però alla candidatura di Keita Balde, in forte rialzo e pronto a portare velocità e qualità ad una Inter che ha maledettamente bisogno dei tre punti.

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