Verso Milan - Roma, la conferenza stampa di Gattuso

Alla vigilia del match contro la Roma ecco le parole del tecnico rossonero: "Andiamo a preparare la partita con un avversario con caratteristiche diverse. Bisogna fare attenzioni a Dzeko, hanno giocatori veloci, che riescono a ribaltare bene l'azione".

Verso Milan - Roma, la conferenza stampa di Gattuso
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E' già giorno di vigilia in casa Milan, difatti domani sera i rossoneri saranno impegnati nell'importante gara casalinga contro la Roma.

Sono tanti i temi trattati da Gennaro Gattuso nella consueta conferenza stampa, in primis è partito dal ko all'esordio contro il Napoli dell'amico Carlo Ancelotti: "Voglio ripartire dai primi 55 minuti col Napoli. Non è tutto da buttar via, ci sono tante buone cose. Non volevo vedere la squadra spegnere la luce, quando un allenatore dice queste cose vuol dire che le sente. Noi dobbiamo rimanere in partita, dobbiamo migliorare l'interpretazione. Sembravamo una squadra padrona del campo per 60 minuti. Un errore nel calcio ci può stare, non ci possiamo permettere di uscire dal campo a livello mentale. Dobbiamo restare 95 minuti sul pezzo, non scomparire dal campo nei momenti di difficoltà".

Ma il vero Milan qual'è stato, quello che era in vantaggio per 2-0 fino al 50esimo o quello uscito perdente per 3-2?: "Il vero Milan l'ho visto per 60 minuti, quando teniamo palla diamo pensiero agli avversari, è difficile giocare contro di noi. Abbiamo corso più del Napoli, il problema è come corri. Quando dico che dobbiamo giocare sui 25/30 metri, quando andiamo a rincorrere e fare cross da lontano emergono i nostri problemi". 

Questa squadra è da primi quattro posti?: "A livello tecnico sì - ha dichiarato il tecnico del Milan- ma a livello caratteriale ed emotivo dobbiamo diventare ancora squadra. Questo ancora manca".

Domani i rossoneri potranno già rifarsi contro la Roma di Di Francesco:  "Andiamo a preparare la partita con un avversario con caratteristiche diverse. Bisogna fare attenzioni a Dzeko, hanno giocatori veloci, che riescono a ribaltare bene l'azione, hanno grandi centimetri, bisogna stare molto attenti sulle palle inattive e fare molta attenzione. A livello mentale cambierà ben poco, dobbiamo portare sempre la partita con equilibrio e non dare la sensazione di andare allo sbaraglio". 

Infine Gattuso si è soffermato parecchio sui singoli, da Bakayoko: "Intendevo che quando si viene su un campionato nuovo non è facile, invece qualcuno ha scritto che ho massacrato Bakayoko. Questa è una squadra che è migliorata tantissimo, sono contento. ono stato interpretato male, non sputo mai merda sui giocatori, bisogna riportare le cose bene, non l'ho offeso, ho detto che ci vuole tempo per giocare con quei meccanismi, la colpa è anche mia perché l'ho messo in un ruolo dove l'ho provato solo 1/2 volte negli ultimi 15 giorni"", Donnarumma: "Non dobbiamo cercare per forza i colpevoli. Le colpe dei tre gol non sono solo sue, sul terzo gol ci siamo addormentati. Non abbiamo chiuso dentro il campo. L'errore del singolo ci sta, sono contento di Donnarumma, sicuramente poteva fare un qualcosa in più sul secondo gol, ma c'è stata una deviazione ed è molto difficile" a Caldara se sarà titolare contro i giallorossi: "Vediamo domani" ed infine su Higuain a secco contro il Napoli: "Andate a vedere quante palle ha giocato Higuain. Quando mandi in gol i difensori e i centrocampisti c'è un lavoro dietro. Se Higuain avesse fatto gol gli ultimi dieci metri avremmo parlato di altro. E' fondamentale, ci fa giocare meglio e salire, dobbiamo sfruttarlo negli ultimi 20 metri, ma sono molto soddisfatto della sua prestazione. Nel secondo gol tutti i giocatori toccano la palla, sono 27 passaggi. Questo dimostra che la squadra ha qualità, ma solo sulla qualità non si va da nessuna parte".