Udinese - Velazquez: "Al Franchi la tradizione è negativa, ma come sempre non penso al passato"
Julio Velazquez. Fonte: Davide Marchiol.

Udinese - Velazquez: "Al Franchi la tradizione è negativa, ma come sempre non penso al passato"

Queste le parole in conferenza stampa di mister Julio Velazquez.

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Davide Marchiol

Dopo aver ottenuto la prima vittoria stagionale (e la prima per Velazquez in Italia), l'Udinese si prepara alla complicatissima trasferta di Firenze, dove troverà i viola galvanizzati dal 6-1 firmato contro il Chievo.

Tasso di difficoltà in aumento, Benevento, Parma, Sampdoria e ora la Fiorentina, che punta all'Europa: "La difficoltà aumenta, la Fiorentina ha vinto alla grande contro il Chievo ed è una squadra che punta in alto, ma noi siamo positivi e vogliamo fare un buon risultato".

Tre centrocampisti infortunati e l'infortunio di Mandragora, in mezzo al campo il mister ha qualche problema: "La situazione a centrocampo ovviamente fa riflettere e ci abbiamo lavorato, abbiamo diversi infortunati e adesso è stato squalificato Mandragora, ma non mi piace parlare di giocatori che non possono scendere in campo, il mio pensiero è sempre positivo, penso a chi è a disposizione per fare il risultato, questo dev'essere il pensiero della squadra. L'emergenza permette alla squadra di crescere, domani possiamo giocare con 4 o 5 difensori, con 1 o 2 attaccanti, abbiamo fatto diversi esperimenti in settimana e vedremo domani".

Sono 11 anni che l'Udinese esce dalla tana della Fiorentina con le ossa rotte: "Non mi piace pensare al passato, guardo avanti, arriviamo a Firenze per giocarci dei punti, per vincere, poi tutto può succedere, ma non voglio pensare al fatto che l'Udinese non vinca da tanti anni a Firenze, penso alla vittoria, poi vedremo. La squadra è sempre sul pezzo in allenamento e sta assimilando la nuova filosofia".

Pussetto e Teodorczyk, due acquisti importanti da cui tutti si apsettano molto: "Pussetto e Teodorczyk stanno lavorando e migliorando piano piano, con Lukasz ho parlato di tante cose, calcio, famiglia... dopo il Mondiale arriva da una situazione complicata, deve recuperare la tranquillità, è fondamentale affinchè renda al meglio".

La squalifica di Mandragora ha stupito tutti per la riattivazione improvvisa di una norma che sembrava caduta in disuso: "Per me quanto successo a Mandragora è una cosa nuova, ma sempre massimo rispetto per queste cose, ora però la norma che lo ha colpito dovrà essere applicata sempre. Sempre rispetto per tutti, è il nostro pensiero, mi dispiace molto per il ragazzo perché è un brav'uomo, lavora tanto, è importante per la squadra, adesso la squalifica che lo ha colpito dovrà essere applicata quando serve. Pensiamo a chi c'è".

Musso è tornato a pieno regime, mentre Scuffet, che era in partenza, sta facendo bene: "Beh ho anche Nicolas, tutti e tre i portieri sono pronti a giocare, dipende dalla partita, domani vediamo. Per me, come molti altri allenatori, il portiere difficilmente si cambia, ma poi dipende dalla partita, dalle situazioni che si verificano durante l'anno, ho tre portieri, dunque tre opzioni. Musso si sta allenando bene, come gli altri, vediamo domani".

Con l'emergenza a centrocampo potrebbe tornare utile Pontisso: "Pontisso è un bravo ragazzo, è una possibilità in più, si allena con noi e quindi è un'opzione in più. In settimana abbiamo lavorato su diverse opzioni e già domani abbiamo la possibilità di testare una delle alternative provate in allenamento, sappiamo che la Fiorentina è dinamica e gioca bene con la palla, ora tocca a noi scendere in campo per contrastarli".

Analisi dell'avversario: "La Fiorentina è giovane e ha tanta qualità, arrivano da una vittoria molto larga, ma il Chievo ha avuto comunque chance per segnare, quindi ogni partita fa storia a sè, è un campo difficile e una partita difficile, ma anche noi saremo un avversario difficile per loro, arriviamo da una vittoria contro una squadra forte come la Sampdoria".

Lasagna sembra non avere ancora il killer instinct: "Lasagna ha fatto un ottimo ritiro e in partita lavora molto bene, aiuta i compagni, fa blocco... con un gol cambia tutto. Domenica il passaggio di Fofana e il suo movimento sono stati bellissimi. In due partite può fare 4 gol come nessuno, il gol è importante, ma conta ancora di più il lavoro della squadra. Il compagno di reparto dipende dalla partita, può giocare con Vizeu, così come con le mezzali".

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