Il Genoa va in casa del Sassuolo: tanta incertezza nella sfida del MAPEI Stadium
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Il Genoa va in casa del Sassuolo: tanta incertezza nella sfida del MAPEI Stadium

Sfida interessantissima, a Reggio Emilia, dove si affronteranno due formazioni che hanno davvero fatto bene in questa primissima parte di stagione. Da una parte, il lanciatissimo Sassuolo di Roberto De Zerbi, che ha fatto punti contro Inter e Cagliari. Dall'altra, il tonico Genoa di Ballardini, vittorioso per 2-1 contro l'Empoli.

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Antonio Abate

E' una delle sfide più belle ed interessanti di questa terza giornata di Serie A, un match tra due formazioni che hanno praticamente confermato quanto di buono mostrato nel pre-campionato. Da una parte il Sassuolo di Roberto De Zerbi, capace di battere l'Inter e di acciuffare un pari contro il Cagliari, dall'altra un Genoa lucido nel "matare" l'Empoli di Andreazzoli. Finalmente chiamato a lavorare dall'inizio, il tecnico ex Benevento ha plasmato la rosa a sua immagine e somiglianza, sfruttando l'estro di Federico Di Francesco ed un Berardi tornato protagonista dopo l'addio di Politano. Non sorprende più, invece, Ballardini: il suo Genoa è cinico e tosto, una rosa ordinata e pronta a colpire con un Piatek davvero implacabile.

Le ultime di formazione non danno certezze, per il Sassuolo, che potrebbe schierarsi sia con il 4-3-3 che con il 3-5-2. Davanti alla colonna portante Consigli, saranno Magnani e Ferrari i centrali difensivi, affiancati da Pol Lirola e Rogerio. Lanciato dal primo minuto Manuel Locatelli in mediana, che verrà supportato dalle mezzali Duncan e Sensi, in ballottaggio con Bourabia. In avanti, qualche incertezza: Berardi si gioca infatti una maglia con Boga e soprattutto Babacar, il cui utilizzo sposterebbe Kevin-Prince Boateng sulla fascia. Se giocherà il calabrese, il boa continuerà ad agire da falso nueve, con Di Francesco a sinistra. Occhio però al possibile 3-5-2: Lemos incalza infatti Rogerio per una maglia da titolare.

Sarà 3-4-1-2, invece, il modulo scelto da Ballardini. Confermato Marchetti in porta, ritrovatosi dopo una lunga parentesi sportiva tutt'altro che felice, verrà protetto dal terzetto difensivo Biraschi-Spolli-Zukanovic. Il centrale difensivo è incalzato da Lisandro Lopez. A centrocampo ci sarà solo un ballottaggio che fino alla fine preoccuperà il tecnico rossoblu: quello cioè tra Hiljemark e Mazzitelli. Al suo fianco agirà il jolly Romulo, mentre per le fasce hanno già prenotato un posto sia Lazovic che Criscito. Interessante sarà l'attacco: Pandev potrebbe infatti essere indietreggiato al ruolo di trequartista, con Kouamé e Piatek in attacco. Occhio però all'utilizzo di Bessa, che potrebbe tramutare in 3-4-1-2 la disposizione tattica genoana.

Al di là della consueta pre-tattica dei due allenatori, che in conferenza stampa hanno parlato bene delle rispettive avversarie, la sfida tra Sassuolo e Genoa metterà di fronte due modi diversi di intendere il calcio. Decisamente votato all'attacco, De Zerbi sembra aver trovato nel Sassuolo il club perfetto per esprimere finalmente il suo gioco: Berardi e Di Francesco tagliano perfettamente le difese avversarie, pungendo grazie al loro talento, Boateng si sta sempre più confermando un atleta intelligente e tattico. Contro il centrocampo rossoblu sarà dunque interessante capire come il boa riuscirà a muoversi, allontanandosi magari dalla pressione di un Romulo esperto ed arcigno. Per contro, i liguri dovranno sfruttare molto le fasce laterali, superando l'attacco neroverde e costringendo le mezzali ad allargarsi, con conseguente creazione di spazi al mezzo da far sfruttare a Goran Pandev

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