Genoa: nessun festeggiamento per l'anniversario del club, Piatek è ormai una certezza

Il club ha scelto di non festeggiare l'anniversario della nascita del club, preferendo un atteggiamento molto sobrio. Probierz, intanto, parla del "rapporto con il goal" di Piatek.

Genoa: nessun festeggiamento per l'anniversario del club, Piatek è ormai una certezza
source photo: twitter Genoa

Riprendersi immediatamente dalla bruttissima sconfitta contro il Sassuolo. E' questo l'obiettivo del Genoa e di Ballardini, che anche senza i nazionali dovrà necessariamente ripartire dopo l'ultimo turno di campionato. Contro i prossimi avversari del Bologna, rosa in leggera crisi ma affatto da sottovalutare, il tecnico rossoblu dovrà riprendere il discorso con la vittoria interrotto all'esordio stagionale. Mentre il tecnico lavora sul campo, la dirigenza si prepara in maniera sobria a festeggiare il centenario. Per rispetto delle vittime del ponte Morandi, non verrà festeggiato l'evento, una scelta che si allinea al basso profilo degli scorsi giorni.

Intervistato da Europa Calcio, l'ex tecnico di Piatek Michal Probierz ha detto la sua proprio sul suo ex calciatore: "Non sono stupito del suo rendimento in Italia, in ogni mio allenamento voleva sempre migliorare. Il Genoa è stata la scelta giusta. In Europa pochi attaccanti sono in grado di mantenere il controllo della palla, essere ambidestri e dimostrare talento anche nel colpo di testa come Kris. Per me Piatek può davvero arrivare a un livello top. So che studiava Lewandowski, spero che in futuro lo possa eguagliare".

Le parole di Probierz non sono campate in aria. Dopo il poker in Coppa Italia, il bomber polacco ha infatti timbrato il cartellino altre tre volte, in Serie A, confermando una dote offensiva comune a pochissimi. Ora Piatek dovrà continuare così, cercando di imporsi in Italia come uno dei profili offensivi più interessanti.