Inter - Icardi, fra Nazionale, l'Inter e il suo rinnovo

Tanti gli argomenti nella testa del capitano nerazzurro che dovrà fronteggiare un settembre di fuoco

Inter - Icardi, fra Nazionale, l'Inter e il suo rinnovo
twitter.com (@MauroIcardi)

Mauro Icardi è sicuramente uno degli attaccanti più forti della Serie A ma resta anche uno degli uomini più attesi in Champions League, esordio assoluto per il numero 9 argentino. In questo momento il bomber nerazzurro si ritrova in Nazionale, con l'Albiceleste, in attesa del debutto stagionale a livello internazionale e potrebbe farlo contro la Colombia dopo aver visto i suoi compagni annientare il Guatemala. Ma sono tanti gli argomenti che riguardano Icardi in questo momento. 

ARGENTINA - Parla il capitano nerazzurro sui temi che ondeggiano nei pressi della sua Nazionale, l'Argentina, della sua esclusione dal Mondiale in Russia e delle impressioni sul suo futuro proprio nell'Albiceleste: "Sono qui per dimostrare quanto valgo e Scaloni mi sta dimostrando che sono importante. Io non mi sento ancora importante perché non ho ancora dimostrato nulla per esserlo. Voglio che la gente si affezioni a me grazie ai miei gol come avviene all’Inter e non per le parole: voglio fare così anche con la maglia dell’Argentina, realizzare grandi cose. Voglio dare l'esempio anche qui - dice Icardi che parla anche del suo rapporto con un compagno di squadra e amico, Lautaro Martinez Deve restare tranquillo perché non è un infortunio grave; c'era la possibilità di giocare insieme come nell'Inter, dove è gia successo. Noi ci troviamo benissimo in campo e sono sicuro che le prossime partite le giocheremo insieme. Lui fa la punta come me ma gioca in maniera diversa, gli piace uscire dall’area, toccare molti palloni. Già nell’Inter ci completiamo molto bene, proprio per questo. Io cerco più il gol, lui cerca più l’assist e fare la giocata". Una sua opinione sul periodo di pausa che Lionel Messi ha deciso di prendersi dall'Argentina: "Penso che sia giusto che si prenda una pausa".

ESCLUSIONE RUSSA - Inevitabile un suo giudizio riguardo la sua mancata presenza nella spedizione che ha affrontato un Mondiale decisamente fallimantare in Russia: "Non mi chiedo più perché non mi è toccato andare al Mondiale. L’allenatore ha deciso che dovevo stare fuori ed è andata così ma continuo a dire che per l’Argentina io sono sempre disponibile e devo pensare al presente e al futuro" -  l’attaccante, di fatto, anche alle critiche che, fino ad oggi, non sono mancate - "Ho abbastanza personalità per prendermi le critiche. Oggi si viene criticati per qualsiasi cosa, ma grazie al mio carattere non mi ferisce tutto quello che si dice".

INTER - "L’Inter mi ha chiesto di fare attenzione e di conservarmi perché ho avuto un sovraccarico su un vecchio infortunio ma io sto bene, molto bene. Volevo venire qui, sentivo la necessità di venire, ho fatto il possibile. Non ho giocato con l’Inter e ho fatto il possibile per essere qui, per iniziare al meglio questa nuova tappa".

RINNOVO NERAZZURRO - Intanto la squadra nerazzurra milanese e il suo capitano continuano a discutere i dettagli del rinnovo. Nonostante potesse sembrare una priorità dopo la fine dell'ultimo campionato, terminato con il raggiungimento della Champions League, la trattativa procede senza fretta, consapevoli che prima o poi l'entourage dell'attaccante interista, con a capo la moglie e la sua agente Wanda Nara, e la società di Zhang raggiungeranno un accordo. Al momento Icardi percepisce 4,5 milioni di euro l'anno e l'Inter offre un rialzo di ingaggio che va andrebbe a toccare i 6-7 milioni netti a stagione e un allungamento fino al 2023. Da discutere la vicenda dei bonus che, sicuramente, saranno molto ricchi con la società che si aspetta tanto dal suo capitano. Wanda Nara ha da sempre ribadito la fedeltà del suo capitano alla maglia e allo stemma dell'Inter: "Mauro ha sempre dimostrato la sua scelta: è interista. La Juventus lo ha cercato, sicuramente. Mauro avrebbe accettato? No, ha sempre dimostrato di essere il capitano dell’Inter".